Tom Laperche si avvicina alla Guadalupa, ma senza gli alisei
Con meno di 630 miglia ancora da percorrere al momento dell?aggiornamento di venerdì 6 novembre mattina, Tom Laperche (SVR-Lazartigue) ha un vantaggio di oltre 500 miglia su Thomas Coville (Sodebo Ultim 3) e Louis Burton (Armand Thiery). Un margine consistente che gli permette di privilegiare la sicurezza del suo trimarano nelle ultime ore di regata.
Il capofila dovrà tuttavia attraversare una zona perturbata da una depressione tropicale, con venti instabili e periodi di bonaccia. Ciò che sorprende di più è che l?assenza di alisei stabili potrebbe costringerlo a navigare di bolina, effettuando numerose virate per raggiungere la Guadalupa.
Il suo arrivo a Pointe-à-Pitre è previsto per sabato 7 novembre, salvo eventuali cambiamenti delle condizioni meteorologiche.
Corentin Horeau domina la classifica degli IMOCA, Ambrogio Beccaria si ritira
Nella classe IMOCA, Corentin Horeau (MACSF) ha portato il suo vantaggio a oltre 245 miglia su Boris Herrmann (Malizia 4). Lo skipper francese mantiene un ritmo sostenuto nonostante un mare che ha messo a dura prova il suo monoscafo. In particolare, ha subito una virata di bolina, con una sbandata che ha raggiunto i 90 gradi, prima di rallentare la andatura.
Alle sue spalle, Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance) risale al terzo posto, davanti a Francesca Clapcich (11th Hour Racing).
Ma la notizia più importante della giornata riguarda Ambrogio Beccaria. Mentre occupava la quinta posizione, lo skipper italiano dell?Allagrande Mapei è stato vittima di una brutta caduta nel suo pozzetto giovedì sera. A causa di forti dolori alla schiena, dopo aver consultato i medici ha deciso di ritirarsi e si sta dirigendo verso le Azzorre per ricevere cure mediche.
Basile Bourgnon salpa a bordo di una Ocean Fifty
Nella classe Ocean Fifty, Basile Bourgnon (Edenred) consolida il suo primo posto con oltre 115 miglia di vantaggio su Pierre Quiroga (WeWise). Lo skipper ha approfittato delle condizioni meteorologiche per aumentare il proprio vantaggio, a costo di numerose manovre e di una stanchezza accumulata sin dalla partenza.
Thibaut Vauchel-Camus (Solidaires en Peloton by Delanchy) completa il podio provvisorio.
La situazione potrebbe tuttavia complicarsi con il nuovo aumento dell'intensità del vento previsto per sabato 7 novembre. La priorità sarà allora quella di proteggere i multiscafi, particolarmente messi a dura prova in un mare mosso.
Erwan Le Draoulec (Lazare x Hellio), vittima di una lussazione alla spalla, ha deciso, su consiglio medico, di recarsi a Horta, nelle Azzorre.
Nella classe Class40, la gara rimane aperta al largo delle Azzorre
A differenza delle categorie in cui i leader godono di un vantaggio consistente, la lotta rimane serrata nella Class40. Guillaume Pirouelle (Sogestran - Seafrigo) è in testa davanti ad Achille Nebout (Amarris) e Robin Follin (Solano).
I concorrenti navigano in un mare agitato, con venti molto variabili dopo il passaggio di un fronte. La scelta della rotta assume particolare importanza, soprattutto per coloro che hanno deciso di aggirare i sistemi di bassa pressione da nord.
Mathieu Claveau (Inherent - Phare 40) ha quindi scelto una rotta molto a nord per evitare le condizioni più avverse. Questa scelta lo obbliga a trovare il giusto compromesso tra velocità e rallentamento per non ritrovarsi esposti ai venti più forti.
Anche Vincent Riou (Pierreval - Fondazione GoodPlanet) ha deciso di interrompere la regata dopo la sosta tecnica a La Coruña, viste le condizioni meteorologiche previste.
Una nuova depressione minaccia una parte della flotta
Anche nelle categorie Vintage si registrano cambiamenti nelle posizioni. Damien Seguin (Arkéa - Handicap International) ha conquistato la testa della classifica nella categoria Vintage Multi davanti a Éric Péron (French Touch - Oceania Hôtels), mentre Sidney Gavignet (Le Cigare Rouge) è in testa alla classifica della categoria Vintage Mono.
Per i concorrenti ancora vicini alle Azzorre, la preoccupazione principale rimane il passaggio di una nuova depressione. Secondo le previsioni comunicate dall?organizzazione venerdì mattina, sabato sono previste raffiche da 40 a 45 nodi e onde che potrebbero raggiungere i cinque metri su una parte della flotta.
Dopo cinque giorni di regata, le differenze di velocità tra le diverse categorie si accompagnano quindi a condizioni meteorologiche molto contrastanti. Mentre Tom Laperche si prepara all?avvicinamento finale alla Guadalupa, gran parte dei solitari deve ancora affrontare le depressioni atlantiche prima di poter davvero

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