Un marinaio belga che ha navigato in tutti i mari del mondo
Gaëtan Thomas non è certo un novellino nelle regate d'altura. Nato in Belgio nel 1987, si avvicina alla vela fin dall?infanzia, prima con l?Optimist, poi con il 420. Entra a far parte della nazionale belga e partecipa a diverse competizioni internazionali prima di dedicarsi alle barche a vela da crociera.

Il prosieguo della sua carriera è meno convenzionale. Anziché dedicarsi esclusivamente ai circuiti di regata, accumula numerose esperienze professionali in mare: trasferimenti, traversate transatlantiche, preparazione delle imbarcazioni, coordinamento degli equipaggi e regate d?altura.
Ad oggi ha totalizzato oltre 200.000 miglia nautiche, una ventina di traversate oceaniche e un giro del mondo in regata. Ha navigato su monoscafi e multiscafi di diverse dimensioni, sia in solitaria che con equipaggio.
La Clipper Race, un?esperienza determinante
Nel 2017 è stato selezionato come skipper professionista per la Clipper Round the World Yacht Race. Questa regata intorno al mondo a tappe presenta una particolarità: gli equipaggi sono composti da velisti dilettanti, a volte con poca esperienza, affiancati da skipper professionisti.
Gaëtan Thomas assume quindi la responsabilità della barca a vela Garmin , un monoscafo di 70 piedi. L'edizione 2017-2018 si conclude con un quarto posto nella classifica generale per il suo equipaggio.
Al di là del risultato sportivo, questa esperienza gli ha permesso di acquisire una conoscenza approfondita delle lunghe traversate, della gestione del personale e delle difficoltà materiali di una regata intorno al mondo.
Da allora, il belga, che vive a Lorient, continua la sua attività di skipper e preparatore. Partecipa in particolare a traversate transatlantiche e naviga su diverse Class40. Nel 2025 parteciperà anche alla Transat Café L'Or.
Un invito inaspettato per la Route du Rhum
La Route du Rhum era tra i suoi obiettivi, ma l'occasione di partecipare all'edizione del 2026 si è presentata in ritardo. All'inizio di ottobre, durante una conversazione dedicata alla ricerca di partner, Gaëtan Thomas ha spiegato di aver ricevuto una proposta a sorpresa per partecipare alla regata nella classe Class40.
L'imbarcazione è stata messa a sua disposizione dal proprietario, José Guilherme Caldas, un medico brasiliano impegnato nella sensibilizzazione sugli ictus.

Il monoscafo sfoggia quindi i colori della Barco Brasil, con il numero 151.
Per il navigatore belga, questa opportunità cambia immediatamente le sue priorità. È necessario preparare la barca, organizzare la logistica, procurarsi l?attrezzatura necessaria e soddisfare i requisiti sportivi della gara.
Di norma, la partecipazione alla Route du Rhum richiede una preparazione che inizia con largo anticipo. Nel suo caso, gran parte del lavoro deve essere svolto nel giro di poche settimane.
Una Class40 che ha già solcato gli oceani
La barca affidata a Gaëtan Thomas non proviene direttamente da un cantiere navale. Questo Class40 di 12,19 metri ha già partecipato a un progetto di circumnavigazione del mondo con i colori di Barco Brasil. Porta con sé, in particolare, la storia di José Guilherme Caldas e Luiz Bolina, che hanno sfruttato le loro traversate per sensibilizzare l?opinione pubblica sugli ictus.
Per la Route du Rhum, Gaëtan Thomas torna quindi a bordo di una barca che vanta già una storia sportiva e associativa.

Questa situazione presenta un vantaggio: il monoscafo è già disponibile, il che evita di dover finanziare il suo acquisto o la sua costruzione.
Ma richiede anche un lavoro di rimessa a punto. Dopo lunghe navigazioni, le attrezzature devono essere controllate e alcune parti sostituite. Il navigatore deve fare i conti con un calendario serrato e risorse finanziarie limitate. La sua esperienza come preparatore gli permette di eseguire personalmente gran parte degli interventi.
Una qualificazione conquistata, ma un bilancio ancora precario
Dal punto di vista sportivo, Gaëtan Thomas si è qualificato rapidamente. Resta da risolvere la questione finanziaria.
Le spese riguardavano in particolare le attrezzature fisse, le bastaglie, le drizze, alcune riparazioni dell'albero, le spese di movimentazione e l'acquisto di materiale aggiuntivo.

Il budget è cambiato nel corso delle settimane. Il navigatore ha attinto ai propri risparmi personali e ha ricevuto l'aiuto dei propri cari per finanziare le prime spese.
La sfida, quindi, non consiste più solo nel qualificarsi. È necessario anche disporre di un?imbarcazione pronta a salpare e dei mezzi necessari per portare a termine la regata fino alla Guadalupa.
Una crociera transatlantica per sensibilizzare sul tema dell'ictus
Il progetto ha anche una dimensione associativa. Da diversi anni il Class40 Barco Brasil diffonde un messaggio di prevenzione sugli ictus: «Ogni minuto conta».
Con la ripresa dell?attività, Gaëtan Thomas intende portare avanti questo percorso insieme al fondo di dotazione France AVC.
È stata lanciata una campagna di crowdfunding su HelloAsso . Deve contribuire alle spese di preparazione e di partecipazione alla regata, sostenendo al contempo le iniziative di sensibilizzazione. È quindi opportuno distinguere il finanziamento sportivo dell?imbarcazione dalle somme destinate direttamente al fondo di dotazione.
Il messaggio di prevenzione si basa su un principio semplice: in caso di sospetto ictus, la rapidità dell'intervento è determinante. Riconoscere i sintomi e contattare immediatamente i soccorsi può cambiare la prognosi.
Per Gaëtan Thomas, la Route du Rhum offre l'occasione di portare avanti questa campagna di sensibilizzazione durante una traversata dell'Atlantico.

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