Condizioni meteorologiche favorevoli alla partenza della Route du Rhum 2026, ma una regata già all?insegna della tattica

Domenica 1° novembre, i 115 concorrenti della Route du Rhum dovrebbero prendere il via da Saint-Malo in condizioni meteorologiche relativamente clementi. Per la partenza, prevista alle 13:02, sono previsti un vento moderato da nord-est e un mare poco mosso. Condizioni meteorologiche favorevoli per i navigatori in solitaria, che potranno prendere le misure senza dover affrontare immediatamente il maltempo.

Vento da nord-est da 8 a 13 nodi alla partenza

A tre giorni dalla partenza della Route du Rhum - Destination Guadeloupe, le previsioni meteorologiche si stanno precisando. Secondo METEO CONSULT, domenica pomeriggio il vento dovrebbe soffiare da nord-est tra gli 8 e i 13 nodi, con raffiche che potrebbero raggiungere i 18-22 nodi.

Il mare dovrebbe essere poco mosso, con onde dell'ordine di 50 centimetri nella zona di partenza. Il cielo dovrebbe alternare schiarite e passaggi nuvolosi, con una temperatura intorno ai 14 °C.

I concorrenti potrebbero quindi beneficiare di un vento sufficiente per procedere senza difficoltà, senza dover affrontare le condizioni difficili di una partenza con mare mosso. Queste previsioni potrebbero tuttavia subire variazioni da qui a domenica.

Una partenza tranquilla, una buona notizia per le regate d'altura

Per i 115 navigatori in solitaria, questo scenario è piuttosto favorevole. Le prime ore di una regata transatlantica sono sempre delicate: bisogna allontanarsi dalla zona di partenza, gestire il traffico, mettere a punto la barca e iniziare a organizzare i periodi di riposo.

Con un mare poco mosso e un vento moderato, le manovre dovrebbero risultare meno faticose e le sollecitazioni meccaniche più limitate.

È una buona notizia anche per le regate d?altura in generale. Una partenza spettacolare con venti a 30 nodi può regalare immagini suggestive, ma aumenta anche il rischio di avarie e di ritiri precoci. Vedere i concorrenti costretti a rientrare in porto dopo poche ore non aggiunge nulla alla qualità sportiva di una regata transatlantica.

Una partenza più tranquilla permette invece agli skipper di inserirsi gradualmente nella regata e di mettere in luce le loro scelte tattiche. Lo spettacolo non dipende solo dall'altezza delle onde.

Condizioni che potrebbero intensificarsi all'uscita dalla Manica

Il tempo sereno previsto al largo di Saint-Malo non significa che i concorrenti attraverseranno l'Atlantico nelle stesse condizioni.

Procedendo verso ovest nel Canale della Manica, le imbarcazioni potrebbero incontrare un vento da nord-est più sostenuto, intorno ai 15 nodi, che raggiungerà poi i 20 nodi in prossimità del Mar Celtico. Anche il moto ondoso potrebbe raggiungere i 1,5-2 metri nelle zone più esposte.

Gli Ultim, grazie alla loro velocità, dovrebbero essere i primi a risentire di questa evoluzione. Gli IMOCA, gli Ocean Fifty e i Class40 affronteranno i vari sistemi meteorologici secondo i propri ritmi.

La partenza della Route du Rhum 2026 potrebbe non essere la più spettacolare dal punto di vista visivo. Ma per i velisti, iniziare una regata transatlantica senza dover affrontare immediatamente condizioni meteorologiche avverse è una prospettiva apprezzabile. E per le regate d?altura, vedere il maggior numero possibile di concorrenti in grado di esprimere il proprio potenziale sportivo rimane una notizia ben migliore rispetto a una serie di avarie già nelle prime miglia.

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