Armel Le Cléac'h è stato tratto in salvo dopo il capovolgimento della Banque Populaire XI
È l'evento più importante di questa quarta giornata. Mercoledì 4 novembre, verso le 5.30, Armel Le Cléac'h si è capovolto a bordo del suo Maxi Banque Populaire XI, mentre occupava il secondo posto nella categoria Ultim.
L'incidente è avvenuto a circa 550 miglia a nord-ovest delle Azzorre. Il navigatore ha attivato il suo segnalatore di soccorso prima di mettersi al sicuro all'interno del suo trimarano.
Diverse navi hanno deviato la rotta per prestargli soccorso. Lo skipper è stato infine recuperato da una nave da carico battente bandiera panamense. Sano e salvo, sta ora facendo rotta verso gli Stati Uniti, dove è previsto il suo sbarco.
Anche Francis Joyon è stato tratto in salvo da una nave mercantile. Matthieu Perraut e il suo Ocean Fifty Elvest sono stati invece raggiunti dalla squadra di soccorso guidata da Adrien Hardy, che sta attualmente cercando di raddrizzare il trimarano.
Nuovi danni causano l'abbandono delle navi
I multiscafi non sono gli unici a essere stati colpiti. Nella Class40, anche Alexis Loison è stato costretto al ritiro dopo aver danneggiato il timone di dritta in seguito a una collisione con un oggetto non identificato. Lo skipper del Groupe REEL ha fatto rotta verso Port-la-Forêt, ponendo fine prematuramente alla sua traversata transatlantica.
Violette Dorange e Romain Pilliard cercano di ripartire
Per alcuni velisti, la speranza di raggiungere la Guadalupa rimane intatta. Dopo la collisione avvenuta all?inizio della regata, Violette Dorange e Romain Pilliard proseguono le riparazioni a terra.
La velista venticinquenne è arrivata a Lorient con la sua IMOCA Initiatives-C?ur. La sua imbarcazione è stata tirata a secco per consentire l?inizio di lavori stimati in otto o nove giorni. Si è prefissata il 15 novembre come data limite per riprendere il mare. Da parte sua, Romain Pilliard sta lavorando con il suo team a Roscoff. Ufficialmente ancora in gara, spera di poter ripartire al più presto.
Tom Laperche rimane in testa, ma tiene d?occhio le previsioni del tempo
Mentre i ritiri si moltiplicano, Tom Laperche prosegue la sua corsa in testa alla classifica degli Ultim a bordo della SVR Lazartigue.
Il navigatore ha un notevole vantaggio sui suoi inseguitori, ma il prosieguo della traversata non si preannuncia facile. Sulla sua rotta si trova una depressione tropicale, con il rischio di venti forti, raffiche e temporali.
In questo contesto, lo skipper deve trovare un equilibrio tra la ricerca della velocità e la salvaguardia del proprio trimarano. I capovolgimenti verificatisi dalla partenza in poi conferiscono particolare rilevanza a queste scelte.
L'obiettivo rimane quello di mantenere il vantaggio senza esporre inutilmente la barca prima della seconda parte della traversata atlantica.
Ocean Fifty: Basile Bourgnon allunga il vantaggio
Nella classe Ocean Fifty, Basile Bourgnon mantiene la testa della flotta a bordo di Edenred. Allo stato delle 21:00, ha un vantaggio di 87,6 miglia su Pierre Quiroga (WeWise), secondo, mentre Léonard Legrand (Sodebo Fifty) occupa il terzo posto a 91,4 miglia di distanza.
Baptiste Hulin (Viabilis Oceans) rimane in contatto, al 4° posto a 101,9 miglia dal leader, davanti a Thibaut Vauchel-Camus (Solidaires en Peloton by Delanchy), 5°. Sebbene Bourgnon goda di un vantaggio considerevole, la battaglia tra i suoi inseguitori rimane serrata, con sole 14 miglia a separare il secondo dal quarto posto.
Corentin Horeau conferma la sua presenza nella classe IMOCA
Nella classe IMOCA, Corentin Horeau ha fatto un esordio di grande effetto alla Route du Rhum. A bordo della MACSF, la sera del 4 novembre occupava il primo posto in classifica, davanti a Boris Herrmann e Francesca Clapcich.
Una posizione tanto più interessante in quanto sta disputando la sua prima regata transatlantica in solitaria su un IMOCA.
Alle sue spalle, i distacchi continuano a dipendere dalle condizioni meteorologiche. Alcuni concorrenti devono fare i conti con zone di vento debole, mentre altri approfittano di condizioni più favorevoli per guadagnare terreno.
Maxime Sorel, che si trova nel gruppo di testa, deve in particolare risolvere un problema legato al mantenimento del foil in posizione bassa. Lo skipper ha effettuato una riparazione in mare per cercare di ripristinare un funzionamento soddisfacente.
Una gara ancora tutt?altro che decisa
Dopo quattro giorni, la Route du Rhum 2026 si presenta già in modo molto diverso rispetto alla partenza da Saint-Malo.
I ritiri hanno rimescolato le carte, soprattutto nella categoria Ultim. Tuttavia, la classifica potrebbe ancora cambiare a seconda dei prossimi imprevisti e delle scelte di percorso.
Per i concorrenti ancora in mare, la priorità è ora duplice: sfruttare le condizioni meteorologiche per avanzare verso la Guadalupa e preservare le imbarcazioni, già messe a dura prova.
Tom Laperche e Corentin Horeau hanno conquistato la testa della classifica nelle rispettive categorie. Resta da vedere come affronteranno il prosieguo di una traversata che, finora, ha concesso ben poche tregue ai navigatori in solitaria.

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