Route du Rhum 2026: i protagonisti in campo prima della grande partenza

Charles Caudrelier, vincitore dell'edizione 2022
Charles Caudrelier, vincitore dell'edizione 2022 © polaRYSE / Gitana S.A.

A pochi giorni della partenza da Saint-Malo, gli skipper della Route du Rhum 2026 hanno completato la loro preparazione. I risultati della stagione consentono di individuare diversi contendenti alla vittoria, ma le evoluzioni tecniche e la mancanza di esperienza su alcune imbarcazioni alimentano le incertezze. Dagli Ultim ai Class40, senza dimenticare le categorie Vintage, ecco una panoramica delle forze in campo.

Ultim: Tom Laperche è fiducioso, Charles Caudrelier va alla cieca

Tom Laperche affronta la Route du Rhum con ottimi risultati alle spalle. Vincitore della 24 Heures Ultim davanti ad Armel Le Cléac'h, con un vantaggio di soli 11 minuti e 29 secondi, lo skipper della SVR-Lazartigue ha confermato la sua competitività nonostante una preparazione non proprio ottimale.

Tom Laperchea mené les derniers débats en Ultim ©Maxime Leriche
Tom Laperchea ha guidato le ultime battute finali nella categoria Ultim ©Maxime Leriche

Una collisione avvenuta a settembre ha danneggiato le appendici di dritta del suo trimarano, costringendo l'equipaggio a reinstallare il vecchio foil su quel lato. Laperche assicura che questa modifica non influisce sulle prestazioni dell'imbarcazione.

Anche i suoi avversari hanno apportato modifiche alle loro imbarcazioni. La Banque Populaire XI dispone di una nuova deriva, la Sodebo Ultim 3 di nuovi foil e l?Actual Ultim 3 di un nuovo albero.

Charles Caudrelier s'élancera à bord de Gitana 18 ©polaryse
Charles Caudrelier prenderà il via a bordo di Gitana 18 ©polaryse

Ma una delle principali incognite riguarda Charles Caudrelier. Vincitore nel 2022, torna in gara con Gitana 18, varato otto mesi prima della partenza. Sebbene la sua qualificazione in solitaria sia stata confermata all?inizio di settembre, il nuovo maxi-trimaran non ha ancora mai affrontato direttamente i suoi concorrenti in regata.

Lo stesso skipper ammette che alla sua barca mancano miglia in mare aperto. La sua esperienza sarà preziosa, ma la messa a punto di Gitana 18 rimane un punto interrogativo.

Actual Ultim 3: il vincitore del 2022 torna in campo

Il confronto tra Charles Caudrelier e Anthony Marchand avrà un sapore particolare. Lo skipper di Actual ritroverà a Saint-Malo il trimarano con cui Caudrelier aveva vinto la precedente edizione.

Actual Ultim  3 a remporté la dernière édition ©Maxime Leriche
L'Actual Ultim 3 ha vinto l'ultima edizione ©Maxime Leriche

Precedentemente nota come Maxi Edmond de Rothschild, la Gitana 17 aveva stabilito nel 2022 il record della Route du Rhum con un tempo di 6 giorni, 19 ore, 47 minuti e 25 secondi. Varato nel 2017, questo trimarano aliscotto di 32 metri prosegue ora la sua carriera con i colori di Actual.

Con un nuovo albero e diverse stagioni di navigazione alle spalle, l?Actual Ultim 3 vanta una solida storia tecnica. Resta da vedere come si comporterà di fronte alle ultime evoluzioni dei suoi concorrenti, in particolare del Gitana 18.

Ocean Fifty: Basile Bourgnon tra i favoriti

Nella classe Ocean Fifty, le previsioni rimangono difficili. Questi trimarani da 50 piedi richiedono una vigilanza costante, soprattutto nelle regate in solitaria, dove anche il minimo guasto può compromettere rapidamente una regata.

basile Bourgnon, favori en Ocean Fifty ©Edenred
Basile Bourgnon, favorito nella Ocean Fifty ©Edenred

Basile Bourgnon è uno degli skipper più attesi. Vincitore della Dhream Cup a luglio, il velista di Edenred ha dimostrato una grande costanza in questa stagione.

Ma la sua ultima Transat Café L'Or, disputata insieme a Emmanuel Le Roch, ricorda i rischi tecnici di questa categoria. Mentre erano in testa alla classifica, un guasto al timone di collegamento aveva vanificato le loro ambizioni.

Tra i candidati da tenere d?occhio figurano anche Thibault Vauchel-Camus, Erwan Le Draoulec, Pierre Quiroga, Baptiste Hulin e Léonard Legrand. Anne-Claire Le Berre, in gara a bordo di Upwind by Merconcept, sarà invece la prima donna a partecipare alla Route du Rhum nella classe Ocean Fifty.

IMOCA: Sam Goodchild riuscirà a confermare la sua costanza?

Dal suo arrivo alla Macif nel 2025, Sam Goodchild ha collezionato una serie di podi. Vincitore della 1000 Race e per due volte del Défi Azimut, lo skipper franco-britannico si profila come uno dei principali favoriti.

Sam Goodshild a bord de Macif  ©macifprevoyance
Sam Goodshild a bordo della Macif ©macifprevoyance

Non è però invincibile. Ambrogio Beccaria, in particolare, lo ha preceduto alla Vendée Arctique, vinta su Allagrande Mapei.

Anche Francesca Clapcich ed Élodie Bonafous possono contare su imbarcazioni collaudate e risultati convincenti. Di fronte a loro, diversi skipper puntano su recenti innovazioni tecniche. Sébastien Simon e Boris Herrmann navigano su IMOCA varati quest?anno, mentre Jérémie Beyou ha profondamente modificato la prua di Charal.

Queste scelte potrebbero cambiare le carte in tavola. Ma una barca nuova o modificata richiede tempo per essere padroneggiata alla perfezione, soprattutto in una regata transatlantica in solitaria.

Class40: Douguet e Pirouelle affrontano una concorrenza agguerrita

Nella classe Class40, due nomi spiccano tra i risultati recenti: Corentin Douguet e Guillaume Pirouelle.

Douguet ha vinto, tra l'altro, la Dhream Cup e la Rolex Fastnet Race 2025. Pirouelle si è imposta alla Transat Café L'Or 2025 e alla Normandy Channel Race 2026.

Corentin Douguet sur son class40
Corentin Douguet sulla sua Class 40

La loro esperienza e la competitività delle loro imbarcazioni li rendono seri contendenti. Ma questa categoria non si limita a questo duello.

Anche Alexis Loison, recente vincitore della 40 Malouine, Pep Costa, Fabien Delahaye, Quentin Le Nabour, Ian Lipinski, Axel Tréhin e Achille Nebout hanno buone carte da giocare.

In una flotta così numerosa, le scelte di rotta potrebbero determinare importanti cambiamenti in classifica. La capacità di mantenere una buona velocità media, senza affaticare lo skipper né compromettere l?integrità dell?attrezzatura, sarà determinante.

Vintage Multi: il ritorno dei vecchi trimarani ORMA

La categoria Vintage Multi segna il ritorno di diversi trimarani ORMA, emblematici delle regate d'altura degli anni '90 e 2000.

Damien Seguin partira à bord de l'ex Fujicolor II ©Maxime Leriche
Damien Seguin salperà a bordo dell'ex Fujicolor II ©Maxime Leriche

Francis Joyon, Damien Seguin, Éric Péron e Gilles Lamiré saranno al timone di quattro di questi multiscafi. Joyon vanta l'esperienza della vittoria alla Route du Rhum nel 2018, mentre Damien Seguin è reduce da un successo alla Dhream Cup.

Romain Pilliard parteciperà alla regata anche a bordo di ?Use it Again?, l?ex ?Kingfisher? di Ellen MacArthur, un trimarano di 33 metri.

La categoria comprende anche imbarcazioni più piccole, con prestazioni molto diverse. Charlie Capelle, Christophe Bogrand e Laurent Etheimer dovrebbero, in particolare, trovarsi a competere in una gara distinta da quella dei grandi multiscafi.

Vintage Mono: è difficile scegliere un preferito

Con tredici concorrenti iscritti, la categoria Vintage Mono presenta una classifica particolarmente incerta. Gli skipper non hanno avuto modo di confrontarsi di recente per poter mettere a confronto direttamente le loro prestazioni.

Patrick Isoard, vincitore della Transat CIC nel 2024, si profila come un serio candidato grazie alla sua conoscenza dell'imbarcazione e alla sua esperienza.

Tra i velisti da tenere d?occhio figurano anche Sidney Gavignet, Tanguy Caradec, Wilfrid Clerton e Kieran Le Borgne.

Anche Jean Le Cam sarà al via, a bordo dello Swan 59 Alegria. Sebbene il suo monoscafo non abbia lo stesso potenziale di velocità delle imbarcazioni più veloci, la sua esperienza nelle traversate in solitaria potrebbe rivelarsi determinante.

    
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