Un inizio all'insegna della perseveranza

Il 16 dicembre 2016, Francis Joyon e il suo equipaggio sono salpati da Ushant per un altro tentativo al Trofeo Jules Verne. Bernard Stamm, Alex Pella, Clément Surtel, Gwénolé Gahinet e Sébastien Audigane si sono imbarcati al fianco dello skipper, già due volte campione del giro del mondo in solitario.

Nonostante il primo tentativo fallito un mese prima, la motivazione è rimasta intatta. L'obiettivo rimane lo stesso: tornare in meno di 45 giorni, per strappare il record a Loick Peyron, stabilito in 45 giorni e 13 ore a bordo di Banque Populaire V, navigato da 14 velisti.
Fin dall'inizio, Idec Sport ha imposto il suo ritmo. Le Canarie sono state raggiunte dopo sole 48 ore e l'Equatore è stato attraversato in 5 giorni, 18 ore e 59 minuti. Un buon ritmo in Atlantico, nonostante i capricci dei Doldrum.
21 ore di ritardo a Buona Speranza, poi 4 giorni di anticipo a Capo Horn

L'equipaggio ha iniziato la discesa verso il Capo di Buona Speranza a una velocità media di oltre 30 nodi, superando questa prima pietra geografica il 29 dicembre, a 21 ore dal record di Peyron. Nell'Oceano Indiano, Idec Sport ha effettuato la virata perfetta per attraversare l'Oceano Indiano, seguendo una traiettoria perfetta a velocità incredibili. Capo Leeuwin, attraversato in 17 giorni, 06 ore e 59 minuti, ha segnato l'inizio di una serie di prestazioni notevoli, in particolare tra Leeuwin e la Tasmania, poi tra la Tasmania e Capo Horn.

Il 12 gennaio, dopo 26 giorni, 15 ore e 45 minuti, Idec Sport ha doppiato Capo Horn con oltre 4 giorni di anticipo rispetto al record precedente. Questo passaggio cruciale è stato un sollievo per l'equipaggio dopo 15 incredibili giorni nell'Oceano Meridionale.
Una risalita strategica dell'Atlantico

La risalita della costa brasiliana e il passaggio attraverso i Doldrum sono stati gestiti con notevole precisione, grazie all'esperienza del router Marcel van Triest. L'Equatore è stato raggiunto dopo 35 giorni, 04 ore e 09 minuti, migliorando il record precedente di 2 giorni, 22 ore e 36 minuti.
Un arrivo trionfale in Bretagna
Il 26 gennaio alle 08h49, dopo 40 giorni, 23 ore, 30 minuti e 30 secondi, Idec Sport ha tagliato il traguardo a Ushant. Con una velocità media di 22,84 nodi sulle 26.412 miglia percorse, l'equipaggio non solo ha battuto il record di Loïck Peyron, ma ha anche stabilito 6 record intermedi lungo il percorso.

L'impresa di Francis Joyon e del suo equipaggio è tanto più impressionante in quanto è stata realizzata con un maxi-trimarano più piccolo e con un equipaggio ridotto rispetto ai precedenti detentori del record.

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