Una prima volta storica, non un record di velocità
Nel gennaio 2026, Alexia Barrier e le sette navigatrici di The Famous Project CIC hanno completato un giro del mondo senza scali e senza assistenza a bordo di un maxi-trimaran. Il loro tempo: 57 giorni, 21 ore e 20 minuti. Una prestazione che non permette loro di battere il record assoluto del Trofeo Jules Verne, ma che rappresenta una prima assoluta per un equipaggio interamente femminile su questo tipo di imbarcazione.
La sfumatura è importante. La sfida non si limitava a navigare più velocemente degli altri. Bisognava soprattutto riuscire a condurre otto navigatrici intorno al mondo, su una delle barche a vela più impegnative della regata d'altura.
Perché un Ultim non si manovra come una barca a vela da crociera, né tantomeno come un monoscafo da regata. La velocità, gli sforzi meccanici, la gestione dei turni di guardia e le condizioni che si incontrano nei mari del Sud richiedono un?organizzazione rigorosa. Portare a termine una rotta del genere rappresenta già di per sé un risultato sportivo notevole.
È proprio questa avventura che Alexia Barrier racconta in Per sempre le prime , pubblicato da Glénat il 14 ottobre 2026.

Un bel libro strutturato in tre atti
La prima impressione è molto positiva. Il volume presenta una splendida impaginazione e una cura particolare nella composizione grafica. La grafica accompagna la narrazione e invoglia a sfogliare le 256 pagine. Ma l?interesse non si limita alla sua presentazione. Il racconto adotta una struttura in tre parti, che permette di affrontare la stessa avventura da diverse prospettive.
La prima parte si basa sul diario di bordo tenuto durante il giro del mondo. Riporta la navigazione così come si svolge, con i suoi avvenimenti, le sue difficoltà e la vita quotidiana dell?equipaggio. È il momento dell?azione, anche se fortemente intriso di sensazioni ed emozioni. La seconda parte ripercorre alcuni momenti della navigazione con maggiore distacco. Gli appunti e le riflessioni redatti dopo il ritorno consentono di rivisitare l?esperienza, soffermarsi su episodi particolari e proporne una lettura diversa. Infine, la terza parte risale indietro nel tempo per raccontare la preparazione del progetto. Questo ritorno al passato fa luce sulle tappe che hanno preceduto la partenza, dall?idea iniziale fino alla sua realizzazione.
Questa struttura risulta un po? disorientante, poiché le tre parti sono strettamente intrecciate. Anziché seguire una cronologia classica, il libro svela progressivamente le diverse sfaccettature dell?avventura: ciò che è stato vissuto in mare, ciò che ne rimane dopo l?arrivo e ciò che è stato necessario fare per rendere possibile la partenza.

Otto veliste e un successo collettivo
È probabilmente la lezione principale che si ricava dalla lettura. Man mano che si sfogliano le pagine, si capisce che il successo di The Famous Project si basa sulla solidità del suo equipaggio e del team a terra. Otto donne hanno condiviso per quasi 58 giorni uno spazio ristretto, un ritmo di navigazione intenso e le difficoltà di un maxi-trimaran lanciato in un giro del mondo. In queste condizioni, la prestazione non può essere solo individuale.
La capacità di lavorare insieme, di darsi il cambio, di prendere decisioni e di mantenere la barca in condizioni di navigazione diventa importante quanto la velocità pura. Il successo del progetto testimonia necessariamente la presenza di un equipaggio in grado di resistere nel tempo. Il libro riesce a trasmettere questa dimensione collettiva. Ed è senza dubbio proprio in questo che risulta più convincente: non racconta solo l?avventura di una skipper, ma quella di un gruppo che è riuscito a raggiungere un obiettivo particolarmente ambizioso.

Alexia Barrier rimane tuttavia in secondo piano
Alexia Barrier ha un percorso che avrebbe meritato di essere approfondito maggiormente. Dopo diverse traversate transatlantiche e una Vendée Globe conclusa nel 2021, ha scelto di dedicarsi a un progetto collettivo su un multiscafo. Un cambio di rotta interessante, sia dal punto di vista sportivo che personale. Tuttavia, nonostante le pagine dedicate alla navigazione, alle riflessioni dopo il ritorno e all?organizzazione dell?avventura, il lettore alla fine non apprende granché di nuovo sulla navigatrice stessa.
Si scopre il progetto, si comprende l?impegno necessario e si capisce meglio la forza del gruppo. Ma la personalità di Alexia Barrier, le sue motivazioni intime e ciò che questa esperienza ha realmente cambiato per lei rimangono meno evidenti. Non è necessariamente un difetto per un racconto dedicato a un?avventura collettiva. Ma, dato che il libro è firmato dalla capitana della squadra, ci si sarebbe potuto aspettare di comprendere meglio la donna che sta dietro al progetto, al di là del suo percorso sportivo e delle sue ambizioni.

Una prima volta che vale davvero un libro
Sarebbe ingiusto valutare questa traversata solo in base al cronometro. Il Famous Project non ha stabilito un nuovo record assoluto di giro del mondo, ma l?equipaggio ha aperto una rotta che non era mai stata percorsa in questo modo. E compiere un giro del mondo senza scali su un Ultim non è alla portata di qualsiasi velista, indipendentemente dai suoi successi.
È proprio questo che dà tutto il suo significato al titolo Per sempre le prime . Le prestazioni cronometriche sono fatte per essere migliorate. Una prima edizione, invece, mantiene il suo posto nella storia. Con la sua impaginazione grafica molto ben riuscita e la sua struttura narrativa originale, il libro costituisce un?interessante testimonianza di questa avventura. Lascia tuttavia un?impressione contrastante: quella di aver scoperto meglio l?equipaggio piuttosto che la navigatrice che lo ha riunito.
Alla fine non è il ritratto approfondito di Alexia Barrier che ci si sarebbe potuto aspettare. È soprattutto la storia di un successo collettivo. E questa storia merita di essere raccontata.

Per sempre i primi %E2euro%93 La sfida di un giro del mondo al 100% al femminile
- Edizioni Glénat
- In libreria dal 14 ottobre 2026
- 17,5 × 24,8 cm
- 256 pagine
- 26,00 ?

/ 
















