Lo Skaw A, il più innovativo

Il primissimo scow da crociera con foil! Un?imbarcazione di 12 metri che offre il volume di un 50 piedi, la velocità di un catamarano da 60 piedi, zero sbandamento e la libertà di esplorare ancoraggi remoti. Un modello inedito e rivoluzionario, che coniuga comfort e velocità, lusso e regata, emozioni e tranquillità. I progettisti, due skipper-ingegneri, trasferiscono le tecnologie della regata d'altura alla nautica da diporto, per ripensare l'esperienza della crociera.
Amel 50.2: la barca da crociera di grandi dimensioni si evolve senza rinunciare al pozzetto centrale
L'Amel 50.2 evolve il concetto del cantiere francese incentrato su un programma dedicato alle crociere d'altura e ai viaggi. Lo studio Berret Racoupeau ha lavorato in particolare sulla carena, adottando una prua rovesciata, mentre Amel mantiene il suo pozzetto centrale profondo e protetto, una scelta apprezzata per la navigazione d'altura e i turni di guardia con equipaggio ridotto.

Anche i volumi abitabili sono in aumento, così come la superficie dedicata ai pannelli solari. Quest?ultimo aspetto risponde al crescente fabbisogno di energia elettrica durante le navigazioni a lungo raggio. L?Amel 50.2 rimane ovviamente orientato al viaggio, con particolare attenzione alla sicurezza dell?equipaggio e all?autonomia energetica.
CNB 62, un grande monoscafo progettato per navigare con un equipaggio ridotto
Progettato da Philippe Briand, il CNB 62 misura quasi 20 m ed è destinato in particolare agli armatori che desiderano manovrare un grande monoscafo con un equipaggio ridotto. Il suo piano di coperta è caratterizzato da un arco in carbonio che libera lo spazio del pozzetto e contribuisce a separare le funzioni legate alla navigazione dagli spazi dedicati alla vita all?aperto.

All'interno, il salone è caratterizzato da ampie superfici vetrate. Ma una delle soluzioni più pratiche riguarda lo stivaggio del gommone, grazie alla presenza di un garage longitudinale.
Grand Soleil 80 Plus Long Cruise, una chiglia telescopica per ampliare la gamma
Il Grand Soleil 80 Plus Long Cruise raggiunge nuove dimensioni con i suoi 26,20 m. Il Cantiere del Pardo ha coinvolto in questo progetto Matteo Polli e Nauta per realizzare un programma di crociera d?alto mare in cui la ricerca delle prestazioni rimane un elemento fondamentale. L'alberatura in carbonio e i doppi timoni vanno in questa direzione, mentre la chiglia telescopica risponde a un'altra esigenza.

Consente di adattare il pescaggio alle condizioni incontrate durante la navigazione e l?accesso ai porti o agli ormeggi. L?imbarcazione è inoltre dotata di un sistema di propulsione ibrido Torqeedo. A bordo, la separazione tra gli spazi riservati agli ospiti e quelli dell?equipaggio riflette la concezione di una barca a vela di 80 piedi che può essere gestita con personale professionale.
New Y7: la meccanica entra a far parte della progettazione dell'imbarcazione
Il nuovo Y7 di YYachts, progettato da judel/vrolijk & co., misura 21,99 m. Tra le novità annunciate, l?ingresso asimmetrico modifica la circolazione nel pozzetto, ora più protetto e dotato di una panca a U. Ma la scelta più interessante per un armatore che si occupa regolarmente della manutenzione e dell?utilizzo della propria imbarcazione riguarda la carena.

La sala macchine è stata spostata in un?area tecnica dedicata, accessibile da due punti diversi. Questa disposizione separa ulteriormente gli spazi destinati alla manutenzione da quelli abitativi, facilitando al contempo l?accesso alle attrezzature. Su una barca a vela di circa 22 m destinata alla crociera, l?accessibilità alle parti meccaniche costituisce un criterio da valutare con la stessa attenzione riservata all?organizzazione del salone o del pozzetto.
Swan 80-301, tra navigazione d?altura e crociera
Con lo Swan 80-301, Nautor Swan propone un monoscafo progettato da Germán Frers. Lucio Micheletti firma il design esterno e Misa Poggi gli interni. Il progetto mira a coniugare le caratteristiche di una grande barca a vela da regata-crociera con quelle necessarie per l?utilizzo in viaggio.

Entrambe le postazioni di comando contribuiscono a questa organizzazione, così come il pozzetto modulabile che permette di adattare l?uso del ponte sia alla navigazione che alla vita in ancoraggio. Anche le possibilità di allestimento interno offrono maggiore libertà all?armatore. Questa versatilità è pensata per i navigatori che desiderano mantenere la possibilità di alternare la crociera a una navigazione più impegnativa.
Aquila 45 Sail, tre o quattro cabine a seconda della versione
L'Aquila 45 Sail è il secondo catamarano a vela sviluppato da Aquila, che sfrutta la piattaforma del multiscafo per distribuire diversi spazi esterni. Una zona relax fissa occupa la prua, mentre un flybridge aperto completa il pozzetto di poppa, situato nel prolungamento del salone. Le ampie superfici vetrate rafforzano il collegamento visivo tra il salone e l?esterno.

Il cantiere propone configurazioni a tre o quattro cabine. La prima si adatta maggiormente alle esigenze di un armatore alla ricerca di spazi privati, mentre la seconda aumenta la capacità ricettiva e può risultare interessante per il mercato degli affitti. Resta da verificare a bordo la circolazione tra questi diversi spazi e la visibilità offerta dalla postazione di comando.
FP48, Fountaine Pajot suddivide la vita a bordo in diversi spazi
Successore del Tanna 47, l?FP48 è articolato in diverse zone: pozzetto di poppa, salone, pozzetto di prua e Lounge Deck. Un?ampia vetrata apre il salone verso poppa, mentre la cucina occupa una posizione centrale nella disposizione interna.

Sono state annunciate due configurazioni: ?Maestro?, pensata per privilegiare l?uso privato, e ?Quatuor?, per aumentare il numero di cabine. Il cantiere pone inoltre l?accento sulla produzione di energia elettrica grazie ai pannelli solari integrati e al sistema ODSea+. Le informazioni fornite non specificano tuttavia la potenza fotovoltaica installata, un dato importante per valutare l?autonomia effettiva all?ancora.
Leopard 43, prua rovesciata per migliorare le prestazioni
Il Leopard 43 è il più corto dei dieci velieri presentati, con una lunghezza di 12,97 m. Questa nuova generazione presenta scafi con prua rovesciata e un piano velico rivisto per enfatizzare maggiormente le prestazioni a vela. Il cantiere mantiene al contempo gli elementi tipici di un catamarano da crociera, con ampie vetrate nel salone, un pozzetto di poppa e un?area relax situata sul tetto vicino alla postazione di comando.

Questa vicinanza tra la timoneria e la zona di vita facilita la comunicazione tra il timoniere e il resto dell?equipaggio. Le informazioni fornite, tuttavia, non indicano né la velocità né la superficie velica. Per valutare l?andamento delle prestazioni sarà necessario disporre di questi dati e, soprattutto, navigare a bordo.
Lagoon 47, una porta anteriore per modificare la circolazione a bordo
Il Lagoon 47 punta soprattutto sulla fluidità dei percorsi e sulla modularità degli spazi. Una porta permette di passare direttamente dal salone al pozzetto di prua, senza dover attraversare le passerelle. Questa scelta modifica gli spostamenti all?ancora e crea un collegamento diretto tra gli spazi abitativi di prua e di poppa.

Il catamarano dispone inoltre di un flybridge e di diverse configurazioni delle cabine. Lagoon aggiunge uno spazio modulabile denominato ?smart room?, la cui funzione può variare a seconda delle esigenze dell?armatore. Questa flessibilità è in grado di soddisfare sia le esigenze di una famiglia che trascorre diverse settimane a bordo, sia quelle di un?imbarcazione che ospita regolarmente membri dell?equipaggio.
Windelo 55 Sport, derive in carbonio e superficie alare generosa per navigare

Il Windelo 55 Sport prende una direzione diversa rispetto ai catamarani progettati principalmente intorno agli spazi abitativi. Con una lunghezza di 16,24 m, questa versione Sport privilegia maggiormente le prestazioni a vela. È dotato di derive in carbonio allungate abbinate a un generoso piano velico. Le derive consentono in particolare di migliorare la capacità del catamarano di risalire al vento, pur potendo essere sollevate quando è necessario ridurre il pescaggio.

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