Dufour 54, volumi, layout e scelte tecniche a bordo della nuova ammiraglia del cantiere Rochelais

Con il Dufour 54, il cantiere della Charente presenta la sua nuova ammiraglia. Presentato alla fine del 2025, questo grande cabinato è la continuazione del 44 e del 48. I volumi, la circolazione a bordo e la modularità sono al centro del progetto. Volumi, circolazione a bordo e modularità sono al centro del progetto.

Il Dufour 54 segna una nuova tappa nella gamma del cantiere francese. Con una lunghezza fuori tutto di quasi 17 metri, si rivolge chiaramente alla crociera a lungo raggio, sia per famiglie che per equipaggi, senza però interrompere le scelte di design già viste sui modelli più compatti.

Un chiaro legame con il Dufour 48

Il Dufour 54 prende spunto dal design del Dufour 48, già noto per il suo pozzetto aperto e il suo flusso fluido. Il principio rimane lo stesso, ma trasposto su scala più ampia. Gli spazi sono più ampi, i volumi più coerenti e la sensazione di pienezza è piacevole fin dal momento in cui si sale a bordo.

Le passerelle, ampie e prive di ostacoli, consentono di spostarsi agevolmente tra il pozzetto e la prua, senza che vi siano ostacoli marcati. Un ulteriore gradino tra il pozzetto e la coperta facilita il passaggio, limitando i movimenti di arrampicata non graditi durante la navigazione o l'ancoraggio.

Una cabina di pilotaggio modulare con un occhio di riguardo per la vita a bordo

Il pozzetto è configurato con due tavoli, lasciando un passaggio centrale continuo. I piani dei tavoli possono essere abbassati e i cuscini aggiunti per formare ampie zone prendisole, che possono essere utilizzate sia all'ancora che durante le soste.

Le postazioni di guida rimangono ben visibili, con una buona libertà di movimento per il timoniere. Nella configurazione standard, le manovre si effettuano a prua della passerella. I verricelli per le scotte sui cofani di poppa restano disponibili come opzione per coloro che preferiscono un governo più diretto da poppa.

Come opzione, il Dufour 54 può essere dotato di un robusto roll bar sul pozzetto, abbinato a un hardtop rigido. Soluzioni più tradizionali, come il bimini e il paraspruzzi, sono comunque disponibili per adattare la barca a diverse aree di navigazione e abitudini di navigazione.

Un ponte progettato tenendo conto della sicurezza e del traffico

La piattaforma da bagno è larga ben tre metri e racchiude completamente la poppa. Consente un facile accesso all'acqua, ai tender e alle manovre portuali. La cucina all'aperto si trova proprio sopra, per garantire un'ottima permanenza all'ancora.

Il fiocco autovirante su rotaia è montato di serie a prua, mentre un genoa sovrapposto è disponibile come opzione, con le bugne arretrate sulla struttura della cabina. Questa scelta offre all'armatore la libertà di orientare la barca verso una navigazione più semplice o più impegnata.

L'armo standard è un albero in alluminio con tre crocette. Sono disponibili anche configurazioni con randa avvolgibile o boma avvolgibile, a conferma dell'orientamento da crociera del modello.

Layout interni altamente configurabili

Sottocoperta, il Dufour 54 punta sulla luce naturale, sulle superfici chiare e su una buona ventilazione. I numerosi boccaporti di coperta garantiscono aria e luce in abbondanza sia all'ancora che in mare.

Sono disponibili diverse configurazioni. Tre o quattro cabine doppie, ciascuna con il proprio bagno, oppure una versione charter con cinque cabine. La cucina può essere installata a fianco del salone o occupare l'intera larghezza a prua della paratia principale, leggermente in basso.

La cabina di prua è disponibile in due versioni distinte. La Master Suite dispone di un letto a isola angolato e di un bagno con doccia separata nella parte anteriore. La cabina armatoriale mantiene un letto centrale con doccia e toilette separate. Due approcci diversi, a seconda che si preferisca lo spazio o la simmetria.

Motorizzazione e scelte energetiche

Il Dufour 54 è dotato di serie di un motore diesel Yanmar da 80 CV con saildrive. Una versione più potente da 110 CV è disponibile per i programmi più impegnativi o per le aree con forti correnti.

Dufour propone anche una versione ibrida, che combina un motore elettrico, batterie rinforzate e un generatore. I pannelli solari montati sul tetto e la possibilità di generare idrogeno completano questo approccio energetico, raggruppato sotto il nome di ODSea. Le capacità di bordo sono coerenti con il programma. Circa 450 litri di carburante e almeno 450 litri di acqua dolce, cifre che ben si adattano a crociere prolungate.

Una grande cruiser al passo con i tempi

Con il Dufour 54, il cantiere persegue una strategia già ben avviata. L'obiettivo è offrire barche spaziose e modulari, progettate per la vita a bordo e per la navigazione. Questa nuova ammiraglia non vuole sorprendere con cambiamenti radicali, ma perfezionare soluzioni collaudate per dimensioni maggiori. In termini di budget, il Dufour 54 è disponibile a partire da 565.450 euro IVA inclusa, mentre il modello in esposizione costa 1.132.630 euro IVA inclusa.

Per i diportisti alla ricerca di un grande yacht da crociera confortevole, personalizzabile e coerente, il Dufour 54 è chiaramente un'opzione da esaminare attentamente, sia in banchina che in mare.

Altri articoli sul tema