Il caso Hermione sta entrando in una nuova fase, con la proroga del periodo di osservazione decisa il 25 marzo 2026 dal tribunale giudiziario di La Rochelle.
Un'amministrazione controllata destinata a durare
Posta in amministrazione controllata dal settembre 2025, l'associazione Hermione La Fayette ha ottenuto un'ulteriore proroga. Il periodo di osservazione è stato esteso fino all'inizio di luglio 2026. Questa decisione fa seguito a una prima proroga concessa nel gennaio 2026. Il tribunale ritiene che il progetto presentato rimanga credibile, ma che necessiti ancora di garanzie.
L'apertura del sito al pubblico è prevista come leva. Mostrare l'imbarcazione mentre viene restaurata renderebbe visibili i progressi e manterrebbe l'interesse per il progetto, anche se non è questa l'opzione che permetterà di raccogliere la somma mancante.
Il fabbisogno finanziario è ancora stimato in 5 milioni di euro
Il punto chiave rimane quello finanziario. Per completare la ristrutturazione sono necessari circa 5 milioni di euro. Il calendario gioca un ruolo importante. Nel 2026 ricorrono i 250 anni dell'indipendenza americana, un evento storicamente legato all'Hermione. A questo si aggiunge il 400° anniversario della Marina francese.
Tre progetti di acquisizione e una domanda centrale: navigare o non navigare?
L'attuale procedura sta attirando diversi candidati all'acquisizione. Sono state presentate tre offerte, ognuna con un obiettivo diverso.
Alcuni progetti prevedono un'operazione in banchina, incentrata su una funzione museale. Altri mantengono l'obiettivo della navigazione.
Questa scelta influisce sull'intero progetto. Un'imbarcazione marittima implica un equipaggio, costi operativi e manutenzione continua. In banchina, la gestione diventa più semplice, ma l'uso marittimo scompare.
La decisione è prevista per l'inizio di luglio 2026
Il tribunale deve pronunciarsi al termine di questo nuovo periodo di osservazione. La scadenza di inizio luglio 2026 dovrebbe consentire di chiarire la situazione. Nel frattempo, l'associazione continua a impegnarsi. L'obiettivo resta quello di presentare un piano di risanamento strutturato in grado di garantire la continuità del cantiere e la futura operatività della nave.

/ 
















