America's Cup: title partner, direttore sportivo, equipaggio, la sfida francese prende forma

© Martin Keruzore - KChallenge

La sfida francese che parteciperà all'America's Cup del 2027 cambia identità e chiarisce la propria organizzazione. Sono stati individuati un title partner, un direttore sportivo e un equipaggio. Il progetto sta entrando in una fase di preparazione operativa tra Lorient e Napoli.

La sfida francese per l'America's Cup 2027 sta formalizzando la sua organizzazione con una nuova identità, un team sportivo strutturato e un equipaggio ampliato basato sul programma AC75.

Una nuova identità e un partner a lungo termine

Il progetto K-Challenge sta adottando un nuovo nome con l'arrivo di un title partner del gruppo L'Oréal. Questo cambiamento è in linea con un impegno che è già presente nella competizione da diversi decenni.

©MartinKeruzore-KChallenge
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L'ambiente dell'America's Cup è un vero e proprio banco di prova. Gli equipaggi sono costantemente esposti al sole, alla salsedine e al vento, con vincoli fisiologici specifici legati alla velocità e all'intensità delle manovre.

In questo contesto, i dati raccolti durante la navigazione vengono utilizzati per alimentare i protocolli di osservazione e analisi. Le sessioni in acqua diventano così un mezzo di studio complementare, direttamente collegato all'attività sportiva.

Una direzione sportiva ispirata alla cultura dell'America's Cup

Philippe Presti, la cui carriera comprende diverse campagne di Coppa America, vittorie e partecipazioni a vari progetti internazionali, è responsabile della gestione sportiva.

Il suo ruolo è quello di coordinare i velisti, strutturare i progressi della squadra e garantire la coerenza tra le fasi di allenamento, sviluppo tecnico e competizione.

L'America's Cup si basa su un approccio collettivo. Le prestazioni della regata dipendono tanto dalla vela quanto dall'organizzazione complessiva, dai team tecnici alle scelte strategiche.

Un equipaggio costruito attorno a supporti volanti

Il gruppo di velisti è organizzato intorno a Quentin Delapierre, skipper e pilota impegnato nei circuiti di foiling, in particolare nel SailGP e nei Nacra 17.

©MartinKeruzore-KChallenge
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Il team riunisce profili provenienti dalla vela olimpica, dall'America's Cup e dai circuiti professionali. Le loro competenze riguardano il timone, il trimming e il controllo del volo.

Il sistema tecnico si basa su un team di circa sessanta persone, organizzate per divisione. Il lavoro si concentra in particolare su appendici, idraulica, elettronica di bordo e prestazioni complessive.

Lorient, base tecnica e centro di formazione

Il progetto si basa su Lorient come porto d'origine. Il cantiere riunisce squadre di regatanti oceanici e competenze in architettura navale, compositi ed elettronica.

L'addestramento avviene su AC40, utilizzati per preparare gli equipaggi alle manovre e alle fasi di volo. Il simulatore completa questo set-up, consentendo di testare le configurazioni senza dover scendere in acqua.

L'AC75, attualmente in fase di ottimizzazione, subentrerà nelle fasi di navigazione avanzata. Le prove ci permetteranno di regolare le impostazioni in condizioni vicine a quelle che si incontrano in gara.

Un programma progressivo che porta a Napoli nel 2027

Il primo confronto in acqua è previsto dal 21 al 24 maggio 2027 a Cagliari, in Sardegna, durante le regate preliminari AC40. La preparazione proseguirà poi a Lorient prima di trasferirsi a Napoli a partire da settembre 2026, per navigare sul campo di gara.

La fase finale della 38a America's Cup inizierà il 10 luglio 2027. Da qui ad allora, il lavoro si concentrerà sull'accumulo di ore di navigazione, sulla convalida delle scelte tecniche e sul coordinamento dell'equipaggio. L'intero progetto fa parte di questa progressione, tra lo sviluppo della barca e la costruzione della forza del team.

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