Nuovo Dragonfly 33: cosa cambia rispetto al Dragonfly 32

Il Dragonfly 33 prende il posto del Dragonfly 32 dopo oltre un decennio di produzione. Quorning Boats mantiene il sistema di galleggianti ripiegabili, ma rivede gli scafi, il pozzetto e l?attrezzatura. Saranno disponibili due versioni: Touring e Performance.

Quorning Boats rinnova il suo trimarano di circa dieci metri con il Dragonfly 33. Il cantiere danese riprende diverse soluzioni introdotte sul Dragonfly 36, pur mantenendo il sistema di ripiegamento che caratterizza la gamma.

Tre scafi riprogettati

Il Dragonfly 33 succede al Dragonfly 32, lanciato nel 2012. Anziché stravolgere il suo concetto, Quorning Boats mantiene le caratteristiche fondamentali del suo trimarano da crociera veloce e ne perfeziona la piattaforma.

Le Dragonfly 32
Il Dragonfly 32

La differenza più evidente riguarda la forma dello scafo. Le tre prua sono ora invertite, mentre il Dragonfly 32 Evolution riservava questa geometria ai suoi galleggianti. Il nuovo modello è inoltre dotato di un bompresso fisso.

La struttura è realizzata con un composito a sandwich in vetro-vinilestere con anima in schiuma. Il carbonio viene utilizzato in alcuni punti degli elementi strutturali, in particolare per la paratia di poppa. La deriva e il timone sono sollevabili.

Il Dragonfly 33 misura 10,68 m di lunghezza fuori tutto, bompresso compreso, per 10,07 m alla linea di galleggiamento. Il cantiere dichiara un dislocamento a vuoto di 3.900 kg nella sua configurazione standard.

Sempre 8,10 m in mare aperto, ma 3,70 m in porto

Quorning mantiene soprattutto il suo sistema Swing-Wing. I galleggianti possono ruotare all?indietro per ridurre notevolmente la larghezza del trimarano. Il Dragonfly 33 passa così da 8,10 m in configurazione di navigazione a 3,70 m una volta ripiegato. Rimane quindi molto più largo di un monoscafo di lunghezza comparabile in porto, ma questa caratteristica semplifica notevolmente la ricerca di un posto di ormeggio rispetto a un multiscafo che mantiene tutta la sua larghezza.

Anche il pescaggio varia da 0,55 a 1,85 m grazie alla deriva sollevabile. Queste due caratteristiche sono alla base del compromesso del Dragonfly: mantenere la larghezza e la potenza di un trimarano a vela senza doverne sopportare costantemente l'ingombro massimo in porto.

Un abitacolo completamente rinnovato

L?altra novità importante riguarda la parte di poppa. Il Dragonfly 33 è dotato di due timoni a ruota da 70 cm e di un pozzetto aperto a poppa. Quorning abbandona quindi la configurazione del Dragonfly 32, disponibile in particolare con timone a barra o postazione di comando centrale.

I comandi vengono riportati nella cabina di pilotaggio e l'imbarcazione viene dotata di quattro verricelli elettrici Ronstan. L'obiettivo è quello di riunire la navigazione e le regolazioni in uno spazio relativamente compatto.

All'interno, la configurazione rimane quella di un trimarano abitabile da crociera. L'imbarcazione dispone di 120 litri d'acqua, 70 litri di gasolio e un serbatoio per le acque nere da 80 litri. Quorning dichiara una capienza massima di cinque persone nella categoria CE A e di sette nella categoria B.

Touring o Performance: è l?attrezzatura a fare la differenza

Quorning proporrà due versioni basate sulla stessa piattaforma.

Il Dragonfly 33 Touring è dotato di un albero in carbonio da 15,20 m, una randa da 50 m² e un genoa da 27 m². La versione Performance passa a un albero da 17,20 m, una randa da 60 m² e un genoa da 30 m². Anche lo spinnaker asimmetrico passa da 100 a 120 m².

La differenza è quindi significativa: a parità di dislocamento dichiarato, la versione Performance presenta un albero più alto di due metri e 13 m² in più di superficie velica di bolina. Si rivolge logicamente agli armatori che attribuiscono maggiore importanza alle prestazioni, mentre la versione Touring mantiene una superficie velica più moderata.

Per quanto riguarda il prezzo, il cantiere annuncia rispettivamente 469.000 e 495.000 euro IVA esclusa, franco cantiere, con una differenza di 26.000 euro tra le due configurazioni. Tali importi dovranno essere confermati al momento della commercializzazione, poiché le specifiche tecniche attualmente pubblicate da Quorning Boats sono a loro volta indicate come provvisorie.

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