Cigale 15 QR: prestazioni, pescaggio variabile e crociera oceanica in programma

Il cantiere Alubat ha avviato la costruzione del primo Cigale 15 QR a Les Sables d'Olonne. Questo 15 metri, progettato da Finot Conq, riprende gli elementi fondamentali della gamma, pur incorporando scelte architettoniche recenti. Dietro questa nuova unità si celano una serie di questioni di interesse diretto per gli appassionati di navigazione oceanica.

Già annunciato per il 2022, il Cigale 15 QR costruito da Alubat, sta rilanciando la sua gamma di imbarcazioni veloci da viaggio con un programma ambizioso: coprire lunghe distanze, mantenere le capacità di navigazione d'altura e accedere a zone spesso precluse alle imbarcazioni di queste dimensioni. Il nuovo modello, che sarà varato per la prima volta nella primavera del 2027, si rivolge sia a velisti esperti sia a equipaggi familiari in cerca di un'imbarcazione in grado di effettuare una serie di traversate oceaniche e crociere costiere.

Una chiglia sollevata per allargare il campo di gioco

La domanda principale riguarda la reale capacità di uno yacht di quasi 15 metri di navigare in acque poco profonde. A questo proposito, il Cigale 15 QR si affida a una chiglia sollevabile che varia il pescaggio da 1,62 a 3,30 metri. La precedente gamma Cigale era dotata di una chiglia fissa, con un pescaggio marcato. Per i diportisti impegnati in programmi di crociera a lungo raggio, questa caratteristica apre l'accesso a estuari, lagune e alcuni ancoraggi dove gli yacht a chiglia fissa di dimensioni comparabili raggiungono rapidamente i loro limiti.

Una volta abbassata la chiglia, la barca riacquista le proprietà anti-deriva necessarie per la navigazione oceanica. I 3.200 kg di zavorra contribuiscono poi alla coppia di raddrizzamento necessaria per mantenere una buona tenuta di mare in caso di venti forti e mare grosso. Questa configurazione sarà particolarmente interessante per gli equipaggi che alternano la navigazione oceanica all'esplorazione costiera senza voler cambiare barca in base al programma.

Uno scafo progettato per mantenere la velocità su lunghe distanze

La seconda questione riguarda le prestazioni a vela. I velisti abituali di oggi cercano barche in grado di ridurre i tempi di traversata, pur rimanendo gestibili con un equipaggio ridotto. Se storicamente il Cigale ha avuto uno scafo sagomato, Finot Conq, già coinvolto nei primi Cigale, ha scelto uno scafo con chines pronunciate. Questa architettura favorisce la stabilità della forma quando la barca sbanda e aiuta a mantenere le prestazioni quando la velocità aumenta. Il dislocamento leggero di 12.500 kg annunciato rimane contenuto, viste le dimensioni della barca. Con una lunghezza dello scafo di 14,50 m per 4,70 m (15,70 m in totale con la delphinière), il Cigale 15 QR è un fast cruiser progettato per le lunghe distanze.

Anche il sartiame riflette questa ricerca di efficienza. L'albero in carbonio fornito di serie e l'assenza di paterazzo si basano su soluzioni già sperimentate nelle regate oceaniche. L'obiettivo è quello di avere un piano velico potente, semplificando al contempo alcune manovre. La superficie velica di bolina raggiunge i 140 m² con randa e genoa.

L'alluminio è ancora compatibile con la ricerca della leggerezza?

Il terzo argomento è la costruzione. L'alluminio viene spesso scelto per la sua resistenza agli urti, la durata e la facilità di riparazione durante i lunghi viaggi. D'altra parte, la questione del peso emerge regolarmente nelle discussioni tra i marinai. Alubat afferma di aver lavorato per adattare gli spessori del fasciame in base ai vincoli strutturali incontrati in ogni zona dello scafo. Questo approccio mira a limitare il peso superfluo, pur mantenendo le qualità meccaniche richieste da un programma oceanico.

Per i diportisti che intendono navigare lontano dalle infrastrutture nautiche, l'alluminio presenta numerosi vantaggi pratici. Resiste bene all'uso intensivo e rimane un punto di riferimento per i progetti di circumnavigazione o di esplorazione in aree isolate.

La sfida consiste nel mantenere un equilibrio tra robustezza e prestazioni. È proprio in questo ambito che si osserverà il comportamento del Cigale 15 QR durante i suoi primi chilometri.

Abitabilità e autonomia: una barca progettata per vivere a bordo

I lunghi viaggi non sono solo una questione di velocità. La qualità della vita a bordo rimane un fattore determinante quando gli equipaggi trascorrono diverse settimane in mare. Il Cigale 15 QR trasporta 400 litri di acqua dolce e 600 litri di carburante. Queste capacità danno all'imbarcazione l'autonomia necessaria per le lunghe traversate.

Il cantiere menziona anche il lavoro sulla luminosità degli interni e il controllo del peso degli allestimenti. Per i velisti che vivono a bordo per diversi mesi, la circolazione, lo stivaggio e la funzionalità stanno diventando importanti quanto le prestazioni pure. L'ampiezza disponibile grazie al baglio di 4,70 m dovrebbe consentire di offrire un volume interno considerevole senza allontanarsi dallo spirito marinaresco caratteristico della gamma Cigale.

Un programma versatile di crociere, noleggi ed eventi nautici

La prima unità in costruzione ha una caratteristica interessante: non sarà utilizzata solo per uso privato. Con base a La Rochelle, questo primo esemplare parteciperà a diversi raduni nautici, farà parte di programmi di vela sportiva e sarà anche offerto per il noleggio. Questa diversità di utilizzo è un buon indicatore della versatilità ricercata dal progetto. Il progetto prevede anche una serie di iniziative educative e di trasmissione basate su questa unità. Ciò è in linea con le tendenze attuali del mondo della nautica, dove l'esperienza e la condivisione giocano un ruolo sempre più importante nei progetti di navigazione.

È stata annunciata la presentazione ufficiale del Cigale 15 QR per il Grand Pavois de La Rochelle 2027.

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