Lo Swan 73 si colloca in una categoria centrale, tra il grand cruiser e il maxi yacht, con scelte architettoniche e di layout che influenzano direttamente il suo programma di navigazione.

Un layout di coperta asimmetrico, pratico e facile da navigare
Lo Swan 73 introduce un pozzetto sfalsato e una passerella eccentrica, una scelta rara per barche di queste dimensioni. L'obiettivo è chiaro: facilitare gli spostamenti tra le aree di soggiorno e di manovra.

Sulla carta, questo migliora il flusso del traffico alla fonda e lungo la banchina. Ma in mare questo tipo di configurazione richiede un adattamento. I membri dell'equipaggio devono integrare traiettorie meno intuitive, soprattutto durante le manovre veloci.

Il pozzetto è diviso in due aree distinte. A poppa, l'area dedicata alla navigazione ospita le ruote di governo, i verricelli e i sistemi di trimming. A prua, un pozzetto per gli ospiti più protetto favorisce la vita a bordo.

Questa divisione risponde a una richiesta frequente sugli yacht da crociera veloce, quella di isolare le manovre per una maggiore sicurezza. Ma riduce anche la quantità di interazione tra il timoniere e l'equipaggio, che può essere un problema durante la navigazione sportiva.
Uno yacht di 73 piedi progettato per equipaggi a corto raggio

Con una lunghezza fuori tutto di 23,67 m e un dislocamento leggero di 38.800 kg, lo Swan 73 ha comunque proporzioni notevoli. Tuttavia, il cantiere ne sottolinea la facilità d'uso.

Le due postazioni di guida offrono una buona visibilità delle vele di prua e delle appendici. Il piano velico, abbinato a uno scafo progettato da Germán Frers, favorisce l'equilibrio e la stabilità in navigazione.

L'integrazione delle manovre di routine in coperta è studiata per limitare la necessità di spostarsi. In questo modo è più facile navigare con un equipaggio ridotto, o anche con una coppia esperta.
Costruzione composita e rinforzi in carbonio, uno standard controllato
Lo scafo utilizza un laminato di fibra di vetro con resina vinilestere, combinato con una struttura a sandwich. I rinforzi in carbonio sono posizionati localmente sullo scafo e sulla coperta. Questo processo è ormai consueto sugli yacht di questa gamma. Aiuta a controllare il peso mantenendo una buona rigidità strutturale.
La zavorra di 8.500 kg, abbinata a un pescaggio standard di 3,20 m, indica un programma orientato alle prestazioni di crociera. È disponibile una chiglia telescopica, con un pescaggio ridotto a 2,80 m nella posizione superiore.
Abitabilità e organizzazione degli interni, tra modularità e vincoli tecnici

La disposizione interna offre tre o quattro cabine per gli ospiti, con una zona equipaggio separata a poppa a sinistra. Questa separazione migliora la gestione a bordo durante i lunghi viaggi.
La cabina armatoriale di prua può essere dotata di un bagno doccia ampliato o di uno spogliatoio. Questa scelta dimostra la volontà di adattarsi a diversi utilizzi, sia in crociera con la famiglia che con gli ospiti.

I volumi restano coerenti con una larghezza di 6,12 m. La circolazione è progettata per limitare l'inquinamento acustico tra le aree tecniche e le aree di sosta.

Posizionamento dello Swan 73 nel programma di portata e navigazione
Con questo modello, Nautor Swan si riposiziona nel segmento dei 22 metri, assente da diversi anni. Lo Swan 73 si posiziona tra i modelli da crociera ad alte prestazioni e i maxi yacht. Il programma di destinazione è chiaro: crociera d'altura veloce con la possibilità di partecipare a regate d'altura. La firma Frers conferma questo orientamento.

L'imbarcazione si rivolge ad armatori esperti, in grado di gestire uno yacht di queste dimensioni senza necessariamente richiedere un equipaggio completo.
Il varo previsto per il 2027 lascia ancora spazio ad aggiustamenti. Ma le scelte che si stanno compiendo indicano uno yacht coerente, a patto di accettare i compromessi tra il comfort a bordo, la complessità tecnica e le esigenze di navigazione.

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