La Marina Olympique de Marseille diventa la Marina Florence Arthaud

A dieci anni dalla morte di Florence Arthaud, la città di Marsiglia ha deciso di rendere omaggio alla velista ribattezzando la Marina Olympique in suo onore. Il sito, costruito per gli eventi velici dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, diventerà così un potente simbolo della vela francese e dell'eredità lasciata dalla prima donna a vincere la Route du Rhum nel 1990.

Un omaggio a una leggenda della vela

Florence Arthaud, soprannominata la piccola sposa dell'atlantico la sua audacia e il suo talento hanno segnato la storia della vela. Ha vissuto per dieci anni a Marsiglia, dove una piazza porta già il suo nome, e ha mantenuto un forte legame con il Mediterraneo. Scomparsa tragicamente nel 2015 in un incidente in elicottero in Argentina, il suo ricordo continua a vivere nel mondo delle regate oceaniche e tra gli appassionati di vela.

Un pioniere delle regate oceaniche

Nata nel 1957, Florence Arthaud ha lasciato il segno in un mondo all'epoca dominato dagli uomini. Dopo un grave incidente stradale all'età di 17 anni, decide di dedicarsi completamente alla vela. Nel 1978 partecipa per la prima volta alla Route du Rhum, dove si fa una reputazione di velista determinata. Il suo coronamento arriva nel 1990, quando vince questa leggendaria regata transatlantica in solitario a bordo di una barca a vela Pietro 1° diventando la prima donna a compiere questa impresa. Il suo palmarès comprende anche numerosi record e partecipazioni alle più grandi regate oceaniche, che la rendono un'icona dei mari e una fonte di ispirazione per molte generazioni di velisti.

Un luogo di eccellenza e di trasmissione

Costruita con un budget di 50 milioni di euro in vista dei Giochi del 2024, la Marina Florence Arthaud ospita oggi un centro di alto livello gestito dalla Federazione Francese della Vela. L'obiettivo è anche quello di diventare un centro di formazione e avviamento per i giovani marsigliesi. Secondo il Comune, nel 2026 dovrebbero potervi frequentare corsi di vela 9.000 giovani, contro i 7.000 del 2025 e i 4.500 del 2024.

Il Sindaco di Marsiglia, Benoît Payan, ha sottolineato l'importanza di questo riconoscimento: " Questo luogo porterà il suo nome per ispirare le generazioni future e ricordare loro che, come lei ha dimostrato, nessun orizzonte è irraggiungibile". "

È un messaggio perfettamente in linea con lo spirito di Florence Arthaud, che ha superato i limiti in un ambiente che ai suoi tempi era ancora largamente dominato dagli uomini.

Un patrimonio radicato nella città

Con questa decisione, Marsiglia afferma il suo posto centrale nel panorama velico francese e onora una delle sue figure più emblematiche. La Marina Florence Arthaud diventerà un punto di riferimento per i velisti, un luogo di ricordo e di ispirazione per coloro che sognano l'alto mare.

Portando il nome di una donna che ha lasciato il segno nel mondo delle regate oceaniche, questo porto turistico testimonia anche l'evoluzione della vela verso una maggiore diversità e uguaglianza di genere. Un simbolo potente, inciso nella pietra e nell'acqua, per ricordare alle generazioni future che l'avventura e il mare sono accessibili a tutti.

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