La Francia conclude le gare di vela dei Giochi del Mediterraneo 2026 con tre medaglie nelle quattro classi olimpiche in programma. Due sono d?oro, conquistate nella classe ILCA da Marie Barrue e Lorenzo Mayer. La terza va a Gaspard Carfantan, terzo nella classe iQFoil. Al di là del bilancio medaglistico, la settimana italiana ha soprattutto richiesto ai regatanti di padroneggiare le sottigliezze del vento leggero.
Marie Barrue difende il titolo quattro anni dopo Orano
Marie Barrue era venuta per conquistare una doppietta. La francese lascia Taranto con l'obiettivo raggiunto, dopo la vittoria nella classe ILCA 6 davanti alla slovena Alenka Valencic. Périne Milleret, la seconda francese impegnata nella serie, si classifica all'ottavo posto.

Questo risultato assume un significato particolare per Barrue. Già vincitrice ai Giochi del Mediterraneo di Orano nel 2022, la velista del COYC Hyérois difende il titolo quattro anni dopo.
Ma la regata italiana non è stata affatto una passeggiata. Il vento è rimasto compreso tra i 4 e i 6 nodi per gran parte della competizione. In queste condizioni, ogni lunghezza persa alla partenza e ogni errata interpretazione di un?oscillazione costano caro. La velocità dipende anche dalla capacità di mantenere la barca in movimento, con poco margine per correggere un errore tattico.
L'ultima giornata ha cambiato scenario, con una decina di nodi sul campo di regata. Barrue ha mantenuto il controllo necessario per chiudere la serie davanti a Valencic.
E la francese non ha certo tempo di riporre la sua ILCA. Il Campionato mondiale di ILCA 6 avrà inizio a Dun Laoghaire, in Irlanda, il 5 settembre 2026, appena tre giorni dopo la sua vittoria nel Campionato del Mediterraneo.
Lorenzo Mayer conquista il suo primo titolo a questo livello
Nella categoria maschile, Lorenzo Mayer si è imposto nella classe ILCA 7 davanti al greco Marios Stathas. A Taranto ha conquistato la sua prima medaglia d'oro a questo livello.
Il francese ha trovato nelle condizioni di vento leggero un terreno che si adatta alle sue qualità tecniche e tattiche. Un fattore importante in una serie monotipo come l?ILCA, dove le differenze tra le imbarcazioni sono limitate e dove la capacità di far avanzare la barca con pochi nodi di vento diventa determinante.

Anche il caldo ha influito sulla gara. Mayer ammette di aver avuto una prima giornata difficile, prima di trovare gradualmente le giuste regolazioni.
La sua decisione di partecipare ai Giochi del Mediterraneo non era tuttavia scontata, dato il calendario internazionale particolarmente fitto. La manifestazione si sovrapponeva infatti al Campionato mondiale di ILCA 7, in programma a Dun Laoghaire dal 23 al 30 agosto 2026.
La medaglia d'oro conferma quindi una scelta sportiva diversa, quella di una competizione multisportiva che si tiene solo ogni quattro anni.
Gaspard Carfantan resta in lizza con gli italiani nell'iQFoil
Il terzo podio francese arriva dall?iQFoil maschile. Gaspard Carfantan si classifica terzo dietro a due italiani, Leonardo Tomasini e Federico Alan Pilloni. Fabien Pianazza si piazza subito dietro, al 4° posto.
Carfantan è rimasto nel gruppo di testa per tutta la settimana e ha occupato la terza posizione per gran parte della competizione. Non è tuttavia riuscito a recuperare abbastanza punti sul secondo italiano per trasformare il bronzo in argento.
A completare i risultati francesi nella categoria femminile ci sono il 5° posto di Manon Pianazza e l'8° di Théa Le Borgne. La greca Danai Pontifix si aggiudica la gara femminile.
Con una particolarità propria dell?iQFoil: quando il vento cala, la capacità di mantenere il volo e di limitare le fasi di transizione diventa fondamentale. Una settimana caratterizzata da venti deboli richiede quindi un approccio diverso rispetto a quello necessario quando la tavola naviga a lungo sui foil ad alta velocità.
Tre medaglie su quattro gare per la Francia
I Giochi del Mediterraneo prevedevano quattro discipline olimpiche di vela: ILCA 6 femminile, ILCA 7 maschile, iQFoil femminile e iQFoil maschile.
La Francia sale sul podio in tre di queste discipline. Due vittorie nella classe ILCA e un terzo posto nella classe iQFoil le consentono di classificarsi al primo posto tra le nazioni partecipanti alla competizione velica di Taranto.
Il bilancio va quindi oltre i soli risultati di Barrue e Mayer. Su sette francesi iscritti e presenti nei risultati, quattro si sono classificati tra i primi cinque della propria serie: Barrue 1°, Mayer 1°, Carfantan 3° e Fabien Pianazza 4°. Anche Manon Pianazza si è classificata al 5° posto nella categoria femminile iQFoil.
In una competizione che prevedeva solo quattro serie, questa densità spiega sia il primo posto della Francia sia le tre medaglie.
Dai Giochi ai Campionati del mondo senza una vera e propria pausa
Per molti membri della nazionale francese, la difficoltà principale si presenta ora: passare immediatamente da una competizione all?altra senza un vero e proprio periodo di recupero.
Gaspard Carfantan, Fabien Pianazza e Manon Pianazza sono attesi a Weymouth per il Campionato mondiale di iQFoil, in programma dal 4 al 12 settembre 2026. Marie Barrue, dal canto suo, si recherà a Dun Laoghaire per il Campionato mondiale di ILCA 6, in programma dal 5 al 12 settembre 2026.
L'appuntamento in Italia si presenta quindi come una prova in condizioni reali in vista di questi due appuntamenti. Ma il susseguirsi degli impegni richiede anche di gestire la stanchezza, gli spostamenti e il cambio di specchio d'acqua nel giro di pochi giorni.
Le medaglie conquistate a Taranto danno un'idea dello stato di forma dei francesi. I Mondiali forniranno ora un quadro molto più ampio, con flotte internazionali più numerose e un livello di competizione che non sarà più limitato alle nazioni del bacino mediterraneo.

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