Paprec 600 Saint-Tropez, 600 miglia strategiche da Saint-Tropez

Dal 17 al 25 aprile 2026, il Paprec 600 Saint-Tropez riprenderà il largo. 600 miglia nel Mediterraneo, senza scalo, con un passaggio attraverso Bonifacio e la Giraglia. Un campo di allenamento molto apprezzato dai velisti in solitario e dagli equipaggi in partenza per le grandi regate oceaniche.

La Paprec 600 Saint-Tropez, creata nel 2010 dalla Société Nautique de Saint-Tropez, partirà il 20 aprile 2026 per una nuova regata di 600 miglia nautiche nel Mediterraneo. Al di là delle classifiche, questa regata oceanica solleva una serie di questioni tecniche e sportive sia per gli equipaggi che per i velisti solitari in doppio.

Una rotta di 600 MN, un laboratorio strategico nel Mediterraneo

600 miglia in Mediterraneo non sono solo una lunga bordata con lo spinnaker. Il percorso porta la flotta da Saint-Tropez alle Bocche di Bonifacio, intorno al Giglio, alla Gorgona e a Montecristo, prima di passare per la Giraglia e tornare nel Golfo di Tropez.

Questo corso si concentra su zone meteorologiche contrastanti. Effetti del sito a Bonifacio, transizioni termiche al largo della Toscana, corridoi di vento intorno a Capo Corso. Le carte dicono una cosa, ma il mare a volte ne decide un'altra. Per i velisti è un esercizio completo di rotta, gestione delle vele e resistenza.

La regata è non-stop, ma la Regola di Regata 45 autorizza una sosta tecnica supervisionata. Una procedura specifica consente all'imbarcazione di riprendere la gara dopo le riparazioni. Questo è un punto importante per gli equipaggi che gareggiano su barche recenti o ottimizzate, dove l'affidabilità fa parte delle prestazioni.

Una gara di qualificazione per i principali eventi offshore

La Paprec 600 Saint-Tropez attira i velisti che hanno mire più lontane. Il Vendée Globe, la Route du Rhum, la Transat Jacques Vabre, la Transquadra e il Figaro sono tutti nel calendario di molti concorrenti.

L'evento è valido per il Campionato Mediterraneo Offshore IRC. Serve anche come regata selettiva, in particolare per i Class40. Per un progetto in costruzione, è un appuntamento imperdibile. Le miglia, le configurazioni delle vele, i sistemi elettronici e le scelte architettoniche sono tutti convalidati.

Le barche IMOCA, i Class40 e le barche IRC trovano qui un campo di espressione adatto alle regate oceaniche. Il divario si sta ampliando per quanto riguarda la strategia e la capacità di mantenere un ritmo elevato per diversi giorni. Nel 2025, il record in tempo reale è sceso a 3 giorni, 14 ore, 11 minuti e 49 secondi, stabilito da Mikaël Mergui e Richard Robini sul Class40 Centrakor. Un punto di riferimento per il 2026.

Nuove classi ammesse nel 2026, per una flotta più diversificata

L'edizione 2026 segna l'arrivo del Sun Fast 30 One Design e dei multiscafi MK2. Un segnale interessante per gli equipaggi che cercano barche accessibili e omogenee.

Le barche classificate IRC possono partecipare in equipaggio completo o in doppio. Questo formato attira gli armatori impegnati nelle regate del Mediterraneo e i regatanti oceanici alla ricerca di un maggior numero di azioni testa a testa. Quasi 30 barche hanno già annunciato la loro partecipazione. Altre classi possono essere ammesse su richiesta.

Un evento chiave nel calendario del Mediterraneo

Il ricevimento delle imbarcazioni inizia il 17 aprile 2026. Le ispezioni tecniche proseguono il 18 e il 19 aprile. Il via viene dato il 20 aprile 2026 alle 12:00. La linea di partenza si chiude il 25 aprile 2026 alle 18:00, seguita dalla cerimonia di premiazione alle 18:30.

Creata dalla Société Nautique de Saint-Tropez, con sede al Nouveau Port di Saint-Tropez, la Paprec 600 è diventata un appuntamento fisso nella scena delle regate d'altura del Mediterraneo. Paprec è partner del titolo dal 2023.

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