Con la firma di un protocollo congiunto, il Royal New Zealand Yacht Squadron e il Royal Yacht Squadron Ltd introducono una nuova governance per l'America's Cup. Napoli sarà lo scenario di questa 38ª edizione, con formati sportivi modernizzati e un aspetto tecnico che avrà un'influenza diretta sulla costruzione e sull'uso degli AC75 e degli AC40.
Governance collettiva e stabilità del calendario
L'America's Cup Partnership (ACP) diventa l'organo decisionale in cui ogni squadra ha lo stesso peso. L'ACP gestisce la logistica sportiva, la commercializzazione dei diritti e la programmazione degli eventi con un ciclo di due anni. Questo ritmo regolare dà visibilità ai costruttori, ai fornitori di attrezzature e alle autorità locali che desiderano investire a lungo termine.
AC75: unità master e continuità progettuale
Gli AC75 rimangono le barche di supporto principali per la Louis Vuitton Cup e per la partita finale. Questi monoscafi foiling, lunghi circa 23 metri, hanno un armo alare flessibile e un sistema di foiling a bracci articolati. Per la 38a America's Cup, il regolamento prevede il riutilizzo degli scafi della 37a edizione ogni volta che sia possibile, autorizzando solo ottimizzazioni delle appendici, dell'elettronica di bordo e dei sistemi energetici.
Le nuove regole includono :
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Equipaggio ridotto a cinque marinai gli AC75 potranno ora trasportare cinque velisti, con almeno una donna a bordo. Il regolamento prevede che due marinai e la donna siano cittadini della bandiera rappresentata. Fino a due membri dell'equipaggio possono essere stranieri.
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Alimentazione a batteria tra questi, la riduzione del numero di generatori di bordo e una gestione più precisa dell'energia per l'idraulica e l'elettronica. Lo sviluppo di sistemi parzialmente alimentati da batterie sta cambiando anche il ruolo degli equipaggi, con una maggiore attenzione alla gestione dell'energia a bordo.
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Peso ottimizzato ogni regolazione deve mantenere l'equilibrio tra leggerezza e rigidità strutturale.
AC40: piattaforma multiuso e formazione dell'equipaggio
Gli AC40, una sorta di miniatura degli AC75, con una lunghezza di 11,80 metri, sono utilizzati per le regate preliminari e per le competizioni femminili e giovanili. Sono one-design consegnati pronti a navigare e condividono la stessa filosofia degli AC75, ma in scala ridotta, con foil e sartiame standardizzati per contenere i costi.
Punti tecnici chiave :
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Architettura monotipo non è autorizzato lo sviluppo dello scafo, solo le vele e il trimming possono essere ottimizzati.
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Sistemi comuni all'AC75 si tratta di un'opportunità per i giovani equipaggi di allenarsi in un ambiente tecnico vicino a quello della gara finale.
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Doppio uso ogni squadra può iscrivere due AC40 per ogni evento, uno dei quali è riservato all'equipaggio femminile/giovanile.
Formati sportivi e maggiore tempo di navigazione
La Louis Vuitton Cup combina ora match race e regate di flotta, con un tempo minimo di gara garantito per ogni sfidante. Questo formato favorisce la raccolta di dati sul trimming e sulla strategia, fornendo più materiale agli architetti navali e ai responsabili delle prestazioni per mettere a punto le barche.
Gestione del budget e vincoli industriali
Il tetto di settantacinque milioni di euro spinge i team a ottimizzare le risorse. I cantieri partner devono rispettare la clausola di costruire nel Paese di bandiera, il che implica un'organizzazione industriale adatta a produrre localmente elementi compositi di alta precisione.
Esperienza a bordo e visibilità dello sport
L'inclusione di un ospite a bordo degli AC75 durante le regate è un elemento nuovo. Questa immersione diretta consentirà ai media e agli sponsor di catturare dati e sensazioni in situazioni reali, contribuendo a diffondere la vela in aliscafo tra il grande pubblico.

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