Il mercato dei catamarani a motore continua a guadagnare terreno tra i diportisti alla ricerca di spazio, autonomia e comfort a bordo. È in questo contesto che VEYA Yachts farà il suo ingresso ufficiale con il VEYA 53, un multiscafo di 16,50 metri la cui anteprima mondiale è prevista allo Yachting Festival di Cannes nel settembre 2026. Al di là dell'imbarcazione in sé, emergono diverse domande: cosa può offrire questo nuovo marchio, qual è la sua legittimità industriale e come si posiziona il suo primo modello rispetto a una concorrenza già ben consolidata?

Un nuovo marchio nato dall'unione tra Fountaine Pajot e Couach
L'aspetto che suscita maggiore interesse riguardo a VEYA è la sua origine. A differenza di molti marchi giovani creati ex nihilo, VEYA si avvale del supporto di due aziende storiche del settore nautico francese. Il marchio nasce da una joint venture tra Fountaine Pajot e Couach. Il primo si è affermato da diversi decenni tra i principali costruttori mondiali di catamarani da diporto. Il secondo è uno specialista nella costruzione di compositi, la cui storia è strettamente legata al mondo degli yacht a motore.
Questa struttura consente a VEYA di mantenere una propria identità, beneficiando al contempo di competenze già consolidate nei rispettivi settori. La sfida consiste ora nel riunire queste due culture nautiche in una gamma coerente di catamarani a motore da crociera. Questo approccio riflette anche la volontà dei due gruppi di affermarsi in un mercato in forte crescita.

La VEYA 53 fa il suo ingresso in un segmento già fortemente competitivo
Lanciare un nuovo modello da 53 piedi nel 2026 non è certo una cosa da poco. Il mercato dei catamarani a motore premium si è notevolmente strutturato negli ultimi anni. A competere con il VEYA 53 ci sono già diversi operatori ben consolidati. Aquila, Leopard o Prestige con la sua gamma M Line, che occupano posizioni solide tra i diportisti e le società di charter.
Per affermarsi in questo contesto, un nuovo arrivato deve proporre un'identità ben definita. VEYA punta sui volumi abitativi, sulla circolazione a bordo e sull'apertura verso l'esterno. Criteri diventati determinanti per i proprietari che ormai utilizzano la propria imbarcazione come un vero e proprio luogo di soggiorno galleggiante. Il salone di prua, il flybridge e il pozzetto di poppa contribuiscono a questa ricerca di spazi complementari in grado di ospitare contemporaneamente diverse attività senza disturbare la vita a bordo.

Una piattaforma progettata per privilegiare la vita a bordo
Con una lunghezza fuori tutto di 16,50 metri e una larghezza di quasi 8 metri, il VEYA 53 offre naturalmente un volume considerevole. La disposizione interna è disponibile in versione a tre o quattro cabine. Nella configurazione armatoriale, una suite occupa una parte significativa dello spazio disponibile con vista panoramica sull'esterno. Ogni cabina dispone di un proprio bagno privato, una dotazione ormai scontata in questa fascia di gamma.

La zona giorno riunisce un ampio salone e una cucina di grandi dimensioni, in modo da garantire una continuità tra gli spazi interni ed esterni. Questo approccio risponde alle nuove abitudini della nautica da diporto, dove il tempo trascorso all'ancora diventa spesso importante quanto le ore di navigazione.

Un'autonomia pensata per la navigazione costiera e d'altura
L'altra sfida principale riguarda il programma di navigazione previsto. Il VEYA 53 è equipaggiato di serie con due motori Yanmar da 440 CV. Nel catalogo è presente anche una versione che eroga 550 CV per motore. I serbatoi di carburante hanno una capacità complessiva di 2.000 litri, a cui si possono aggiungere due serbatoi supplementari da 400 litri ciascuno. L'acqua dolce arriva a 700 litri, mentre il pescaggio limitato a 1,10 metri facilita l'accesso a numerosi ancoraggi costieri.
Sulla carta, queste caratteristiche indicano chiaramente che l'imbarcazione è pensata per le crociere di lunga durata. Anche la certificazione CE di categoria A per 11 persone conferma questa vocazione per la navigazione d'altura.

Attrezzature destinate alle attività nautiche
Il VEYA 53 è pensato per chi trascorre gran parte del tempo all'ancora. Questo orientamento si riflette in diverse dotazioni specifiche. La piattaforma da bagno idraulica facilita la discesa in acqua e il risalire a bordo. L'ampio gavone ricavato nella poppa consente di riporre attrezzatura da immersione, pagaie o varie attrezzature nautiche.
Il flybridge costituisce anch'esso una zona giorno a sé stante con una vista aperta sull'orizzonte. Per quanto riguarda il salone di prua, completa gli spazi di relax esterni e favorisce l'utilizzo simultaneo di diverse zone dell'imbarcazione. Questa moltiplicazione degli spazi abitativi risponde a un'evoluzione ben identificata del mercato: oggi i diportisti cercano a bordo una maggiore versatilità piuttosto che un semplice aumento delle prestazioni.

Cannes 2026, un appuntamento decisivo per VEYA
Lo Yachting Festival di Cannes, che si terrà dall'8 al 13 settembre 2026, segnerà il primo incontro del VEYA 53 con il mercato.

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