In questo video, Temo presenta il suo sistema Outpod in configurazione concreta, installato su una barca a vela Muscadet. Un mezzo interessante, perché questo tipo di unità luminosa è rappresentativo di una grande flotta di barche a vela abitabili.
Installazione senza forare sotto la linea di galleggiamento
Il primo punto da sottolineare riguarda l'installazione. Il motore è fissato direttamente sullo specchio di poppa, senza alcun intervento strutturale sotto la linea di galleggiamento.
Su uno yacht come il Muscadet, spesso vecchio e costruito in poliestere monolitico, questo approccio evita un lavoro importante. Niente scafo passante, niente albero dell'elica, niente tenuta stagna da gestire. Questa scelta tecnica semplifica anche la manutenzione. Il sistema rimane accessibile dal pozzetto, facilitando gli interventi e i controlli periodici.
Un sistema di sollevamento per limitare la resistenza aerodinamica
Un altro fattore visibile durante la navigazione è la capacità di sollevare il motore dall'acqua. Su una barca a vela, la resistenza aerodinamica sotto vela rimane una questione delicata. Elica fissa, albero sommerso, ogni appendice penalizza la velocità e il comportamento. In questo caso, la possibilità di portare l'elica completamente fuori dall'acqua elimina questo vincolo. Questo limita anche lo sviluppo di incrostazioni e riduce i fenomeni di corrosione.
Architettura leggera per piccole unità
Il sistema Outpod pesa circa 12 kg. Per un Muscadet, che ha un movimento moderato, questo è un fattore decisivo.
Un motore troppo pesante altera l'assetto e può penalizzare le prestazioni a vela. In questo caso, l'integrazione rimane coerente con il programma della barca. Il motore brushless da 1100 W funziona senza riduttore. Questa architettura riduce il numero di parti meccaniche in movimento e semplifica la manutenzione.
Gestione dell'energia e modularità delle batterie
Il video evidenzia anche l'organizzazione del parco batterie. Il sistema Temo offre batterie rackabili e parallelizzabili. In termini pratici, ciò significa che l'autonomia può essere regolata in base al programma. Che si tratti di un'uscita giornaliera, di manovre in porto o di una navigazione più lunga, la capacità energetica può essere adattata.
Il sistema rimane semi-aperto, consentendo l'utilizzo di batterie partner. Un punto importante per i diportisti che vogliono mantenere un impianto esistente.
Maneggevolezza e manovrabilità in porto
Nelle immagini, la precisione delle manovre è un aspetto centrale. Il sistema di governo a distanza consente un controllo preciso della propulsione, in particolare quando si entra e si esce dai porti.
Su uno yacht come il Muscadet, che in origine aveva poca potenza, questo tipo di assistenza fa una grande differenza in termini di comfort. Il funzionamento silenzioso migliora anche la percezione a bordo. Ma la potenza rimane adatta all'uso portuale e costiero. Questo tipo di sistema non sostituisce un motore a combustione interna per lunghi viaggi o in condizioni difficili.
Una risposta agli usi costieri e alla transizione energetica
Con questo dimostratore, Temo si rivolge chiaramente agli yacht di piccole e medie dimensioni. Unità da 6 a 8 metri, programmi costieri, navigazione diurna o costiera leggera. Il sistema Plug and Play semplifica l'installazione e limita i vincoli tecnici. Ma l'autonomia rimane dipendente dal pacco batterie di bordo.
Nel complesso, questo video mostra uno sviluppo concreto delle soluzioni di propulsione elettrica. E su barche come il Muscadet, pone una semplice domanda: fino a che punto è possibile sostituire un motore a combustione senza modificare radicalmente il programma di navigazione?

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