Suspense degna di un mini-eurosmercure

Il duello tra i due leader è durato per tutta la durata della Transat Caféâeuros¯L'Or. Dopo la partenza da Le Havre, la flotta dei Class40 si è rapidamente divisa tra le opzioni nord e sud. DouguetâeurosTréhin, partito con decisione verso il nord dell'arcipelago delle Azzorre, sembrava avere la meglio. Dall'altra parte, PirouelleâeurosChâteau ha optato per un percorso più a sud, basato sugli alisei. Man mano che si avvicinavano al traguardo, i distacchi, sebbene inizialmente imponenti, si riducevano. A meno di 200 miglia dalla Martinica, le loro traiettorie si sono incrociate di nuovo: un'ultima burrasca mal gestita, un trimmaggio ottimale e il duo normanno ha preso il comando, tagliando infine il traguardo in testa. SeafrigoâeurosSogestran ha tagliato il traguardo a 15âeuros¯hâeuros¯57âeuros¯minâeuros¯43âeuros¯ ora locale (20âeuros¯hâeuros¯57 ora di Parigi), precedendo SNSM Faitesâeuros¯Unâeuros¯Donâeuros¯! di soli 7 minuti e 21 secondi.

Un percorso verso sud che ripaga... fino in fondo
L'opzione sud guidata da SeafrigoâeurosSogestran ha funzionato molto bene. Scegliendo di tuffarsi prima negli alisei, il duo ha approfittato delle condizioni favorevoli e si è progressivamente portato davanti al gruppo. Questa strategia ha permesso loro di avanzare nel momento decisivo, quando gli avversari sembravano in difficoltà nel correggere traiettorie più sinuose. Âeuros¯ Sapevamo che si sarebbe arrivati al minuto âeuros¯Â", ha dichiarato Guillaumeâeuros¯Pirouelle al traguardo. La loro vittoria è dovuta tanto alla velocità della barca quanto alla costanza delle loro prestazioni, dopo un anno, il 2023, segnato da una collisione proprio alla partenza. Questa rivincita sportiva è tanto più dolce in quanto conferma il loro ruolo di favoriti della categoria.
Per un pelo... ma che portata!

Per Douguet & Tréhin il secondo posto ha un sapore amaro, ma anche di orgoglio: aver guidato la flotta per così tanto tempo, aver mantenuto viva la speranza fino all'ultimo momento. Finiscono sul podio e potranno dire a se stessi che non sono stati battuti, ma quasi. In una regata in cui lo scarto finale era dell'ordine di un minuto, ogni dettaglio e ogni decisione tattica contavano. È stata una partita combattuta, ed è questo che rende la loro prestazione così speciale.

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