La SNSM sta gradualmente rinnovando i caschi utilizzati dai propri soccorritori a bordo. Sviluppata in collaborazione con il produttore britannico Gecko, questa nuova generazione punta in particolare sulla modularità, sulla vestibilità e sulla ventilazione. Un?attrezzatura progettata per adattarsi meglio alle esigenze degli interventi in mare.
Un casco rinnovato dopo oltre dieci anni
Su una motovedetta o su un gommone, il casco deve resistere agli spruzzi, al sale, agli urti e, talvolta, a una caduta in acqua. Deve inoltre essere sufficientemente comodo da poter essere indossato per tutta la durata di un intervento.

La SNSM aveva standardizzato questa dotazione nel 2011 adottando un casco Gecko. A distanza di oltre dieci anni, era ormai necessario sostituirlo. Il nuovo modello è il risultato di due anni di lavoro e dei riscontri forniti dai soccorritori.
Prima della convalida della configurazione definitiva nel 2025 sono stati valutati una decina di prototipi.
Accessori fissati direttamente sul casco
Una delle principali novità riguarda la modularità. Il casco è dotato di guide di tipo Picatinny che consentono di montare diversi accessori: torcia, visiera, protezione acustica o sistema di comunicazione. Il dispositivo è completato da superfici in velcro resistenti all'acqua.

Il vantaggio è di natura operativa. La configurazione può variare a seconda della missione e del ruolo del soccorritore, anziché imporre esattamente la stessa attrezzatura a ogni membro dell'equipaggio.
Questa evoluzione va di pari passo con il ruolo sempre più importante delle comunicazioni individuali a bordo. La SNSM dota già i propri soccorritori di mezzi di comunicazione adatti agli interventi e sta lavorando alla comunicazione tra i membri dell'equipaggio.

Adeguamento e ripartizione rivisti
È stato migliorato anche il sistema di fissaggio del casco. Una fodera gonfiabile permette di regolarne il volume intorno alla testa, una tecnologia già utilizzata da Gecko sui propri caschi da mare.
La ventilazione, dal canto suo, risponde alle difficoltà riscontrate durante gli interventi estivi, in particolare nel sud della Francia e in Corsica. La SNSM precisa inoltre di aver cercato un casco più compatto per limitare le sollecitazioni sul collo, in particolare durante l?immersione in acqua. Gli auricolari sono rimovibili per facilitare l?utilizzo di alcune apparecchiature audio.


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