Un passo avanti necessario
Creato nel 2011 a Saint Nazaire, il centro di formazione nazionale del MNS ha visto crescere costantemente la sua attività. In poco più di un decennio, il numero di corsi di formazione offerti è quadruplicato, grazie all'aumento delle missioni di salvataggio, alla diversificazione degli sport acquatici e al più ampio reclutamento di volontari.

Con un numero sempre minore di persone provenienti dalle professioni marittime tradizionali, i bagnini in mare di oggi devono acquisire competenze tecniche, operative e normative più ampie, in un contesto di crescente responsabilità e di aumento del ricorso ai tribunali. Le infrastrutture attuali, per quanto funzionali, stanno raggiungendo i loro limiti.
Un sito web dedicato alla sicurezza marittima
Il futuro centro sarà situato vicino ai bacini dell'ex base sottomarina di Saint Nazaire, nel cuore di un'area dedicata alle attività marittime e alla sicurezza in mare. Con una superficie di circa 3.500 m², riunirà aule, aree di simulazione, risorse nautiche, aree di stoccaggio, spogliatoi e locali tecnici.
L'obiettivo dichiarato è chiaro: raddoppiare l'attuale capacità di formazione dell'SNSM. In definitiva, il sito sarà in grado di ospitare più di 4.000 allievi all'anno entro il 2030, combinando l'istruzione teorica con esercitazioni pratiche su corpi idrici immediatamente accessibili.
Formazione riconosciuta e strutturata
Da diversi anni il SNSM lavora alla strutturazione dei propri corsi di formazione. Questi sono ora approvati con decreto del Ministero del Mare ed elencati nel Répertoire spécifique de France compétences. Essi coprono tutti i campi operativi: navigazione, ricerca e soccorso, primo soccorso di squadra, gestione dell'equipaggio, sicurezza individuale e collettiva, nonché sorveglianza delle coste.

Questo quadro consente al MNS di fornire una formazione riconosciuta come professionale, pur mantenendo la base volontaria del suo impegno. Il futuro centro dovrebbe rafforzare questo approccio alla trasmissione delle competenze, basato sull'esperienza sul campo e su una formazione rigorosa.
Calendario e prospettive
La costruzione del nuovo Centro nazionale di formazione dovrebbe iniziare nel 2026 e la messa in funzione è prevista per il 2028. Si tratterà di un progetto senza precedenti per l'SNSM, sia in termini di superficie che di capacità.
Per il settore marittimo e nautico, questo futuro sito illustra una tendenza fondamentale, la crescente professionalizzazione dei soccorritori, all'incrocio tra il volontariato, la formazione che porta alla certificazione e le esigenze di sicurezza di un'attività marittima in continua evoluzione.

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