La Route du Rhum 2026, destinazione Guadalupa, ha aggiunto un'appendice 3 al bando di regata per disciplinare l'accesso alle categorie d'epoca, compresi i Vintage Multi. Sulla carta, il quadro normativo mira a classificare le barche in base all'età, alla consistenza della flotta e ai criteri ambientali. In pratica, mette la generazione MOD70 in un vicolo cieco dal punto di vista normativo.
31 dicembre 2010, una data che diventa un filtro di ingresso
Il cuore del sistema si basa su un punto di demarcazione temporale. Le imbarcazioni varate fino al 31 dicembre 2010 entreranno nella categoria Vintage Multi a condizione che non vengano modificate di oltre il 50% della loro massa iniziale. Per accedere alla categoria Vintage, per le imbarcazioni costruite tra il 1° gennaio 2011 e il 30 giugno 2024, l'appendice richiede la conformità ad almeno 4 delle 6 regole di eco-design.
Questa logica agisce come una clausola di non ritorno. Un'unità può essere accettata perché la sua ultima trasformazione importante è precedente alla soglia, mentre un'imbarcazione tecnicamente simile, ma varata qualche anno dopo, rientra in vincoli più severi.
Criteri di eco-progettazione per i materiali e i processi di cantiere
Per le imbarcazioni costruite dopo il 2010, l'allegato si rivolge direttamente alla costruzione. Limita l'uso di fibra di carbonio, aramide (escluse le vele), anime a nido d'ape e titanio al 10% del dislocamento leggero. Inoltre, vieta i processi di indurimento o post-indurimento, con il divieto di riscaldare oltre i 50°C durante e dopo la fabbricazione delle parti.
Nel testo fornito (appendice 3 del Bando di Regata), questo viene presentato come un modo per inquadrare gli attuali metodi industriali utilizzati sui multiscafi veloci, basati su compositi ad alte prestazioni e cicli termici.

Foil, timoni portanti, aerei portanti, il divieto che sta rimodellando le configurazioni
L'appendice vieta gli aliscafi, ovvero qualsiasi sistema di foil che sollevi parte dello scafo o crei un momento raddrizzante. Questo è un punto delicato perché riguarda configurazioni che sono diventate comuni, anche sui MOD70 modificati, ma anche su alcuni vecchi multiscafi dotati di appendici portanti.
Per i progetti che prevedono un ritorno a una configurazione più "classica", il divieto non risolve tutto, perché altri criteri bloccano ancora la strada, in particolare le serie e i materiali.
Il caso MOD70, un'impossibilità "da manuale" piuttosto che un problema di preparazione
Tutti i MOD70 sono stati lanciati dopo il gennaio 2011. Rientrano quindi nel regime successivo al 2010. Ed è qui che sorgono i problemi:
- La regola della serie prevede che gli stampi siano stati utilizzati per produrre almeno 10 imbarcazioni, mentre la serie MOD70 ne conta sette.
- La regola dei materiali prevede che il carbonio, l'aramide, il nido d'ape e il titanio siano al 10% del dislocamento leggero, mentre i MOD70 sono costruiti quasi interamente in carbonio Nomex per mantenere il peso annunciato a circa 6,3 tonnellate.
- I processi di cottura ad alta temperatura descritti come tipici di queste piattaforme sono incompatibili con l'interdizione oltre i 50°C.
Anche se torniamo a una configurazione originale per le appendici, la serie e la struttura composita sono ancora criteri che bloccano l'ammissibilità.

Gitana 11 ammessi, MOD70 esclusi, discussione sulla coerenza
Un articolo pubblicato sul sito web di Ultim evidenzia un contrasto: Gitana 11, anche se in carbonio Nomex, è presentata come idonea per il Vintage Multi perché la sua trasformazione principale risale al 2009. D'altra parte, barche simili nello spirito, ma varate dopo il 2010, si trovano sotto il regime restrittivo. L'articolo cita anche il maxi 80 Prince de Bretagne, varato nel 2012, per illustrare la differenza di trattamento nell'arco di diversi anni.
Questa è una delle fonti di critica: la norma si applica a una data amministrativa e non a un approccio tecnico uniforme a materiali, processi e appendici.
Inviti, l'unica porta ancora socchiusa per alcuni progetti MOD70
L'organizzatore mantiene la possibilità di concedere inviti e wildcard. Questa è attualmente l'unica opzione realistica per i MOD70, poiché i criteri "oggettivi" sono ancora difficili da soddisfare. Ma che ne sarà dei progetti in corso, che non potranno accontentarsi dell'incertezza dell'ammissione?
In definitiva, l'appendice 3 non si limita a "ordinare" le barche. Ridisegna la categoria Vintage Multi attorno a una data fondamentale, alla scelta dei materiali e a quella delle appendici. Ed è proprio questo trio - data, materiali compositi e foil - che mette la generazione MOD70 fuori dal quadro, a meno che non venga presa una decisione discrezionale...

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