Nel dicembre 2025, MaxSea festeggia quarant'anni di lavoro iniziato sulla costa basca e diventato uno standard per molti professionisti e diportisti. L'azienda ripercorre un viaggio in cui l'informatica ha trovato gradualmente il suo posto a bordo, al servizio della cartografia e della sicurezza della navigazione.
Un progetto nato dalle regate oceaniche
Nel 1985, l'architetto navale Brice Pryszo ideò uno strumento digitale per supportare la navigazione oceanica. Il primo software, progettato per funzionare su Apple, fu rapidamente testato da regatanti come Poupon, Tabarly, Jeantot e Peter Blake. Il loro feedback ha confermato l'affidabilità della soluzione, che è stata successivamente estesa a pescatori e velisti professionisti. "Quando MaxSea è stato lanciato nel 1985, credevo che i computer avrebbero potuto rivoluzionare la navigazione" dice Brice Pryszo.
Dallo sviluppo locale all'ecosistema TIMEZERO
Gli anni '90 e 2000 hanno visto l'internazionalizzazione di MaxSea. MAPMEDIA migliora la produzione cartografica, mentre SIGNET e l'acquisizione di Nobeltec rafforzano la presenza di MaxSea in Europa e Nord America. Il lancio di TIMEZERO segna una svolta, con un motore 2D/3D che diventa la base di una partnership duratura con FURUNO. Tutte le soluzioni MaxSea e Nobeltec convergono ora sotto questo marchio.
Per celebrare questo anniversario, una campagna intitolata "Empowering Mariners for 40 years" sarà attiva per tutto il dicembre 2025. La comunità è invitata a condividere i propri usi e le proprie esperienze. "Dai regatanti oceanici agli equipaggi e ai velisti professionisti, vedere i velisti che si affidano ai nostri strumenti è la più grande ricompensa di tutti" dice Brice Pryszo, aggiungendo: "Ci stiamo già preparando per i prossimi 40 anni, insieme a voi"

/ 












