Benetti B.Neos: propulsione ibrida, architettura ripensata e nuove modalità di utilizzo in mare

Benetti presenta il B.Neos, uno yacht di 40 metri la cui propulsione ibrida è stata integrata fin dalla fase di progettazione. Il cantiere italiano non pone l?accento solo sulla motorizzazione, ma anche sull?organizzazione degli spazi abitativi e sui servizi correlati. Questo nuovo modello riflette l?evoluzione delle aspettative dei proprietari di imbarcazioni di grandi dimensioni.

Il mercato degli yacht di oltre 40 metri si sta evolvendo sotto l?influenza di nuove aspettative. La riduzione dell?inquinamento acustico, il consumo energetico, la semplicità di gestione e la qualità della vita a bordo assumono un ruolo sempre più importante nei capitolati d?appalto. Con il B.Neos, Benetti presenta un modello di 40 metri che fa proprio questo trend, combinando propulsione ibrida, un?architettura rivisitata e nuovi servizi pensati per facilitare la gestione dello yacht.

Una propulsione ibrida pensata fin dalla fase di progettazione

A differenza di molti progetti in cui l?ibridazione rappresenta un?opzione, il B.Neos è stato progettato proprio intorno a questa architettura energetica. Due motori MAN V8 da 800 ch sono abbinati a diverse modalità di funzionamento adatte alle varie fasi della navigazione.

Il sistema prevede una modalità elettrica silenziosa per gli spostamenti a bassa velocità e la permanenza all'ancora, un funzionamento diesel-elettrico volto a ottimizzare i consumi, una modalità crossover che combina le diverse fonti di energia e una modalità boost che offre maggiore potenza durante le manovre o le accelerazioni.

Benetti annuncia una riduzione del 30% del consumo energetico rispetto a uno yacht di dimensioni simili. Questo dato si basa sull'intero ecosistema energetico sviluppato attorno alla propulsione e non solo sui motori.

L'integrazione di questa architettura consente inoltre di ridurre l'ingombro della sala macchine. Lo spazio così liberato va a beneficio diretto delle zone riservate agli ospiti nella parte posteriore dello yacht.

Un'architettura ispirata alle barche a vela

Il design esterno è opera di Malcolm McKeon Yacht Design, uno studio noto soprattutto per le sue grandi imbarcazioni a vela. Questa influenza è evidente nelle proporzioni generali dell'imbarcazione.

Il profilo è volutamente basso, con linee slanciate e una linea di galleggiamento contenuta, al fine di avvicinare visivamente lo yacht alla superficie dell'acqua. I parapetti relativamente bassi e le ampie superfici vetrate mirano a mantenere un contatto costante con l'ambiente marino, sia dagli spazi interni che dai ponti esterni.

Con una stazza lorda di 296 GT, gli architetti dichiarano di aver privilegiato lo sfruttamento dei volumi disponibili piuttosto che la moltiplicazione degli spazi separati da pareti divisorie.

Un?organizzazione interna orientata alla vita familiare

Gli allestimenti realizzati da FM Architettura si discostano dalla disposizione più classica dei grandi yacht.

A poppa, la zona piscina comunica direttamente con un Sea Atrium alto 2,40 metri e interamente vetrato. Questo spazio costituisce il passaggio tra il pozzetto e gli alloggi interni.

La Family Kitchen diventa il principale spazio di vita. Aperta sugli spazi comuni, permette di condividere i pasti in un ambiente simile a quello di un?abitazione terrestre. Una parete divisoria scorrevole in vetro consente tuttavia di separare la cucina in occasione di ricevimenti più formali.

Un?altra particolarità è che la timoneria è situata nella parte anteriore del ponte principale. Questa disposizione libera l?intero ponte superiore, consentendo di ricavare un appartamento privato per l?armatore che gode di una vista panoramica a 270 gradi, una configurazione solitamente riservata a yacht di lunghezza notevolmente superiore.

Una gestione dello yacht sempre più connessa

Il B.Neos integra inoltre diverse soluzioni digitali volte a facilitarne il funzionamento.

La connettività si basa sulle reti 5G e Starlink per garantire un collegamento costante con il cantiere. I dati tecnici dello yacht vengono trasmessi in tempo reale per consentire il monitoraggio a distanza.

Benetti annuncia inoltre l'utilizzo della realtà aumentata. Grazie a occhiali connessi o tablet, gli equipaggi dispongono di assistenza visiva durante le operazioni di manutenzione. I team tecnici del cantiere possono intervenire a distanza per aiutare nella diagnosi o nella risoluzione di un'anomalia.

Servizi che posticipano la consegna dello yacht

Oltre all?imbarcazione stessa, Benetti accompagna il B.Neos con una serie di servizi raggruppati nel programma ?Peace of Mind?.

Il pacchetto comprende una garanzia estesa, assistenza tecnica da remoto, interventi di manutenzione preventiva e una formazione specifica per gli equipaggi sui sistemi ibridi e sui dispositivi di stabilizzazione.

Il cantiere offre inoltre servizi di allestimento e dotazione a cura di Yachtique, che spaziano dalla biancheria di bordo agli accessori per la vita quotidiana.

Il tutto è racchiuso in una formula denominata ?Yacht as a Service?, che combina lo yacht e i servizi di gestione in un?unica soluzione globale offerta per un periodo di cinque anni. Questo approccio riflette un?evoluzione del mercato della nautica da diporto di lusso, in cui i costruttori cercano ormai di affiancare i propri clienti anche molto tempo dopo la consegna dell?imbarcazione.

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