Vendée Globe 2028, un?immersione nella progettazione del nuovo IMOCA di Benjamin Dutreux


Cosa succede prima che un IMOCA venga varato? Una nuova serie di video segue passo dopo passo la progettazione del futuro monoscafo di Benjamin Dutreux. Questo primo episodio si concentra sia sulle scelte tecniche che sull?organizzazione del personale necessaria per costruire un?imbarcazione destinata a ricoprire un ruolo di primo piano nelle regate d?altura.

Prima di prendere il via alla Vendée Globe, sono necessari diversi anni di sviluppo. È proprio questa fase, raramente visibile, che Benjamin Dutreux ha scelto di mostrare in una nuova serie trasmessa su YouTube. Il primo episodio accompagna gli spettatori nel cuore del progetto, dalle prime scelte progettuali fino alle officine dove prende forma la sua futura IMOCA.

Costruire un nuovo IMOCA per puntare ai primi posti

Fin dai primi minuti, Benjamin Dutreux annuncia chiaramente l?obiettivo di questa nuova campagna. Dopo il decimo posto ottenuto alla Vendée Globe 2024, lo skipper spiega di voler tornare in gara con un?imbarcazione in grado di competere ai massimi livelli.

Questa scelta comporta la costruzione di una nuova IMOCA progettata secondo specifiche tecniche interamente orientate alle prestazioni. La serie dimostra che questo tipo di progetto va ben oltre l?ambito sportivo. Coinvolge architetti, ingegneri, specialisti dei materiali compositi, esperti di sartiame, elettronica e idraulica per diversi anni.

Un progetto condotto nel massimo riserbo

Il video offre una panoramica del processo industriale che porta alla realizzazione di un prototipo di ultima generazione. Le prime sequenze girate presso Multiplast illustrano le fasi di produzione degli stampi, dello scafo e della struttura interna dell'imbarcazione.

Gran parte del lavoro rimane volutamente invisibile. I team spiegano che alcune aree di produzione non possono essere riprese per tutelare le scelte tecniche e le soluzioni sviluppate dagli architetti e dagli studi di progettazione.

Questa discrezione è ormai diventata una regola nel mondo degli IMOCA. Le innovazioni rimangono riservate fino al varo, al fine di limitare lo scambio di idee tra i team concorrenti.

Un progetto realizzato in collaborazione con il Team Paprec

La futura imbarcazione viene sviluppata parallelamente a quella del Team Paprec. Le due squadre condividono parte delle risorse industriali, in particolare per quanto riguarda la realizzazione degli stampi.

Questa organizzazione consente di condividere alcune fasi di realizzazione, pur mantenendo gli aspetti specifici di ciascun progetto. Gli scambi tra i team tecnici contribuiscono inoltre a confermare determinati orientamenti o, al contrario, a privilegiare soluzioni più prudenti quando ciò si rende necessario.

Il progetto dell'imbarcazione è opera di Antoine Koch, già autore di diverse imbarcazioni IMOCA che hanno partecipato all'ultima edizione della Vendée Globe e ai futuri programmi della classe.

Oltre 40.000 ore per dare vita a una barca

Uno degli aspetti emersi da questo primo video riguarda la portata del progetto. I team parlano di oltre 40.000 ore di progettazione e costruzione prima del varo. Lo scafo, il ponte, il pozzetto, i timoni, i foil, la tuga, gli impianti idraulici, l?elettronica e tutte le attrezzature vengono assemblati gradualmente fino a formare un?imbarcazione completa.

Ogni fase deve essere approvata prima di passare a quella successiva. Una volta realizzati gli stampi o laminati alcuni pezzi, non è più possibile tornare indietro. Questa successione di scelte tecniche spiega perché spesso trascorrono diversi anni tra l?avvio di un progetto e le prime prove in mare.

L'ergonomia diventa un fattore chiave per il rendimento

Il documentario mostra inoltre che le prestazioni non dipendono più esclusivamente dalle caratteristiche nautiche dell'imbarcazione.

I team stanno lavorando all'ergonomia della cabina di comando, alla posizione dello skipper, al suo sedile di guardia e alla disposizione dei comandi. Strumenti di progettazione digitale, simulazioni in realtà virtuale e modelli in scala 1:1 consentono di ottimizzare gli spostamenti a bordo e di ridurre l'affaticamento durante le lunghe navigazioni in solitaria.

Il sedile dello skipper è stato oggetto di uno sviluppo specifico per adattarsi perfettamente alla sua corporatura e migliorare il sostegno durante le fasi di guardia.

Una serie che promette ulteriori rivelazioni

Questo primo episodio getta le basi per una serie dedicata alla nascita di un IMOCA di ultima generazione. I prossimi video dovrebbero seguire lo stato di avanzamento dei lavori, l'installazione delle varie attrezzature e le prime prove prima del varo.

Per gli appassionati di regate d'altura, questa serie offre uno sguardo raro e privilegiato dietro le quinte di un progetto legato alla Vendée Globe. Mette in luce il lavoro collettivo svolto ben prima che l'imbarcazione prenda il via per le sue prime competizioni oceaniche.

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