La rada di Lorient ha chiuso i battenti su un Tour Voile particolarmente combattuto. Dopo cinque scali, quattro tappe di rally e una serie di percorsi prestabiliti, Région Bretagne %E2euros%93 CMB Espoir si aggiudica il titolo di questa 47ª edizione. L?equipaggio bretone ha preceduto Dunkerque %E2euros%93 Kiloutou, mentre PAPREC by Normandy Inshore Program ha mantenuto il terzo posto al termine di un duello serrato con La Réunion.
Regione Bretagna %E2euros%93 CMB Espoir ha costruito la sua vittoria tappa dopo tappa
La classifica finale non rende pienamente l'idea dell'intensità delle gare che si sono susseguite sin dalla partenza da Cherbourg-en-Cotentin. Sebbene la Région Bretagne %E2euros%93 CMB Espoir abbia concluso con un vantaggio consistente, la flotta è rimasta estremamente compatta per tutta la durata della regata.
I bretoni hanno vinto nove manche e tre Gran Premi, ma soprattutto sono riusciti a evitare prestazioni deludenti. In un campionato composto da 32 gare, questa costanza ha progressivamente ampliato il distacco rispetto ad avversari anch?essi in grado di competere ai massimi livelli.
Paul Loiseau riassume così questa impressione: " Se si guarda alla classifica generale, si potrebbe pensare che abbiamo dominato nettamente. Ma in mare è stata sempre una gara molto serrata. Non c?è mai stato un momento in cui abbiamo navigato tranquillamente. I vincitori cambiavano continuamente e bisognava rimanere sempre concentrati. "
Una flotta omogenea fino all'ultima giornata
L'ultima tappa disputata a Lorient ha confermato il livello particolarmente elevato di questa edizione. Con un vento da nord-est che oscillava tra gli 8 e i 15 nodi, gli equipaggi hanno affrontato due percorsi prestabiliti e poi una regata costiera di 12 miglia, durante la quale le posizioni sono cambiate continuamente.
Questa omogeneità ha colpito gli stessi concorrenti. Secondo Noa Geoffroy, di PAPREC by Normandy Inshore Program, nessun equipaggio godeva di un vantaggio decisivo.
"Ognuno aveva i propri punti di forza: alcuni sui percorsi prestabiliti, altri sulle prove di orientamento. Tutti hanno fatto enormi progressi, sia nelle manovre che nella velocità e nella conoscenza dell?imbarcazione."
Questo percorso collettivo ha reso ogni partenza, ogni scelta tattica e ogni manovra determinante ai fini della classifica generale.
Il PAPREC, nell'ambito del Normandy Inshore Program, si aggiudica un posto sul podio
Sebbene la vittoria finale sembrasse ormai assicurata prima dell'ultima giornata, la battaglia per il terzo posto è rimasta in bilico fino all'ultima virata. PAPREC by Normandy Inshore Program aveva solo mezzo punto di vantaggio su La Réunion prima delle ultime tre regate.
I due Figaro Beneteau 3 hanno quindi dato vita a un vero e proprio duello all?ultimo respiro, alternando attacchi e contrattacchi per tenere sotto controllo il proprio avversario diretto.
I Normanni sono infine riusciti a mantenere il vantaggio nonostante la pressione costante esercitata dall'equipaggio della Riunione.
Il Tour Voile conferma il suo ruolo di formazione degli equipaggi
Al di là del podio, questa edizione del 2026 ricorda ciò che rende unico il Tour Voile. Gli equipaggi hanno percorso quasi 700 miglia tra Cherbourg-en-Cotentin, Saint-Malo, Plérin, Camaret-sur-Mer e Lorient, alternando tappe, percorsi costieri e regate su percorsi prestabiliti. Questa varietà costringe i velisti ad adattare costantemente le regolazioni, le strategie e l?organizzazione a bordo.
Arthur Meurisse, skipper della Dunkerque %E2euros%93 Kiloutou, sottolinea questa dimensione formativa: " Ci siamo davvero divertiti in acqua e penso che ognuno abbia imparato qualcosa dagli altri. Abbiamo disputato 32 regate e, fino all'ultima, anche il più piccolo errore poteva costare diverse posizioni."
Con la vittoria in questa 47ª edizione, la Région Bretagne %E2euros%93 CMB Espoir non si è imposta solo grazie alla sua velocità. L'equipaggio ha dimostrato la propria capacità di mantenere un alto livello di prestazione in tutte le tipologie di regata, di limitare gli errori e di preservare la coesione per quasi tre settimane. Una costanza che le ha permesso di concludere il Tour Voile 2026 in testa a una flotta particolarmente omogenea.

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