La segnalazione di soccorso in mare si basa ancora in gran parte sui razzi pirotecnici, previsti da numerose normative nazionali e internazionali. Tuttavia, l'avvento dei dispositivi elettronici di segnalazione visiva di emergenza , oppure eVDSD (Electronic Visual Distress Signaling Devices), offre un'alternativa che sta iniziando a essere riconosciuta da alcune amministrazioni marittime. La decisione della Guardia Costiera statunitense di eliminare i razzi pirotecnici a bordo delle proprie unità segna una nuova tappa in questa evoluzione.

Gli Stati Uniti compiono un nuovo passo avanti
Nel giugno 2026, la Guardia Costiera statunitense ha completato la sostituzione dei razzi pirotecnici presenti a bordo delle proprie motovedette con dispositivi elettronici di segnalazione di emergenza. Questa decisione arriva in un momento in cui gli eVDSD sono già riconosciuti come alternativa legale ai razzi pirotecnici sulle imbarcazioni da diporto negli Stati Uniti e in Canada, a condizione che siano conformi alla norma RTCM 13200.0.
Tale norma di prestazione, elaborata dalla Radio Technical Commission for Maritime Services (RTCM), definisce le caratteristiche tecniche che tali apparecchiature devono rispettare. Nonostante questo riconoscimento normativo in Nord America, ACR Electronics ritiene che una parte significativa dei diportisti non sia ancora a conoscenza della possibilità di sostituire i propri razzi pirotecnici con questi dispositivi elettronici.
A livello internazionale, la situazione è diversa. Le convenzioni dell?Organizzazione marittima internazionale (IMO) impongono tuttora la presenza a bordo di razzi pirotecnici sulle navi mercantili e sulle navi passeggeri interessate. Numerosi paesi estendono tale obbligo anche alle imbarcazioni professionali e da diporto soggette alla propria normativa.
Caratteristiche tecniche diverse dei razzi pirotecnici
Gli eVDSD utilizzano un sistema di LED lampeggianti che emettono un segnale luminoso visibile a diverse miglia di distanza. I modelli conformi allo standard RTCM riproducono il segnale luminoso SOS riconosciuto dai servizi di ricerca e soccorso.
A differenza dei razzi pirotecnici, la cui durata di combustione varia generalmente tra i 30 secondi e i 3 minuti, questi dispositivi possono funzionare in modo continuo per diverse ore. Possono inoltre essere testati senza rischi prima di un'uscita in mare e poi riutilizzati. A seconda dei modelli, funzionano con batterie sostituibili o ricaricabili.
Il loro utilizzo elimina inoltre diversi vincoli legati agli articoli pirotecnici. Non presentano una data di scadenza paragonabile a quella dei fuochi d?artificio tradizionali, la cui validità è generalmente di 3 anni. Non generano rifiuti pirotecnici e limitano le difficoltà legate allo stoccaggio, al trasporto o allo smaltimento dei materiali scaduti. Il loro impiego evita inoltre i rischi di ustioni per l?utilizzatore o di incendi accidentali, in particolare a bordo di una zattera di salvataggio.

Verso un riconoscimento internazionale?
ACR Electronics e il suo marchio Ocean Signal approfittano di questa evoluzione per sollecitare l'adozione di una norma internazionale che consenta agli eVDSD di essere riconosciuti come dispositivi di emergenza ufficiali dall'Organizzazione marittima internazionale e dalle amministrazioni marittime.
Per il produttore, l'obiettivo è quello di sostituire gradualmente le omologazioni nazionali con un quadro comune che consenta il riconoscimento a livello mondiale di questa tecnologia.
" Gli indicatori e l'andamento del settore dimostrano chiaramente che l'elettronica rappresenta il futuro della segnalazione di emergenza ", afferma Mikele D'Arcangelo, vicepresidente del reparto Global Marketing and Product Management di ACR Electronics e Ocean Signal.
E continua: " Oggi, grazie alla disponibilità di strumenti elettronici affidabili e di moderni sistemi di allarme e localizzazione, ACR Electronics ritiene che gli eVDSD rappresentino l'alternativa logica ai razzi pirotecnici. "
Il produttore ritiene che né gli operatori professionali né i diportisti dovrebbero più essere costretti a utilizzare esclusivamente dispositivi pirotecnici, in considerazione dei vincoli in materia di sicurezza, stoccaggio e impatto ambientale che questi comportano.
L'evoluzione della normativa internazionale rimane tuttavia un passo indispensabile affinché questi dispositivi possano sostituire i razzi pirotecnici su tutte le navi soggette alle convenzioni internazionali. La decisione della Guardia Costiera statunitense costituisce comunque un precedente che potrebbe alimentare il dibattito sull'evoluzione delle dotazioni di sicurezza obbligatorie in mare.

In Francia, i fuochi d'artificio elettronici non hanno ancora sostituito quelli pirotecnici
Sebbene gli Stati Uniti e il Canada consentano ormai l?uso di eVDSD omologati in sostituzione dei razzi pirotecnici sulle imbarcazioni da diporto, in Francia non è così. La Divisione 240, che stabilisce le dotazioni di sicurezza obbligatorie per le imbarcazioni da diporto, impone tuttora di portare a bordo segnali pirotecnici quando l?equipaggiamento di sicurezza lo richiede. I dispositivi elettronici non sono quindi riconosciuti come sostituti regolamentari.
Ciononostante, la questione sta cominciando a emergere. La scelta della Guardia Costiera statunitense di abbandonare i razzi pirotecnici a favore di dispositivi elettronici, nonché l?esistenza di uno standard RTCM già in uso in Nord America, alimentano il dibattito su una possibile evoluzione delle norme. Finché l?Organizzazione marittima internazionale (IMO) e le amministrazioni nazionali non modificheranno i propri testi normativi, i diportisti francesi dovranno continuare a portare a bordo razzi pirotecnici conformi alla normativa.

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