Cité de la Voile Éric Tabarly a Lorient, cosa cerchiamo a Lorient La Base?

© Yvan Zedda

A Lorient La Base, è possibile visitare la vela tanto quanto osservarla dai pontili. Tra bunker riabilitati, squadre di regata oceanica e aree didattiche, il sito accumula promesse e vincoli. Resta da vedere che cosa attira davvero i diportisti, le famiglie e i professionisti.

Prima di acquistare il biglietto, è meglio sapere cosa si sta cercando: un museo, un'immersione tecnica, uno sguardo al centro di regate oceaniche o un luogo per attività marittime in famiglia.

Capire cosa si sta realmente visitando, se si tratta di un museo, di un simulatore o di una porta di accesso al sito

La Cité de la Voile Éric Tabarly si trova nell'ex base sottomarina, su un terreno di 23 ettari a Keroman, con un'architettura in vetro e metallo progettata da Jacques Ferrier. È la porta d'accesso turistica a Lorient La Base, con un punto informazioni e una biglietteria condivisa al piano terra, che cambia la logica della visita: non si viene più solo per vedere la mostra, ma anche per organizzare la giornata sul posto.

Per un velista, i vantaggi sono duplici. Da un lato, c'è un percorso indoor di 2.000 m² incentrato sulle regate oceaniche, sulle barche e sulla preparazione alla navigazione. Dall'altro, l'accesso ai pontili e alle visite correlate, come il centro di regate oceaniche, il sottomarino Flore S645 e il fortino K3. Il vantaggio è la densità di contenuti sullo stesso specchio d'acqua, con un fronte marittimo di circa 1.200 metri.

Vedere da vicino le barche da regata, senza confondere lo spettacolo con la realtà del pontile

Il cluster delle regate oceaniche viene descritto come un gruppo molto attivo, con team permanenti, skipper di diverse nazionalità e una flotta competitiva divisa tra Ultim, Imoca, Class40 e altre classi. Sui pontili si possono incontrare nomi e progetti noti, ma la realtà di un cantiere di preparazione significa anche capannoni, aree tecniche, logistica e periodi in cui tutti sono in cantiere o in viaggio per le consegne.

Per i visitatori, i vantaggi sono evidenti: avvicinarsi alle barche, capire come viene organizzata una base di regata e dare un volto ai lavori coinvolti, dalla preparazione alla manutenzione.

Prima della partenza, parole sulla tecnica, sui foil, sulle chiglie, sul rigging e sulla sicurezza

Uno dei punti di forza del corso è che affronta argomenti che molti velisti dilettanti incontrano senza necessariamente formalizzarli: i foil, le chiglie, il rigging, le differenze tra monoscafi e trimarani e, soprattutto, la preparazione prima di mollare gli ormeggi.

La sezione "imbarco" si concentra sugli strumenti di navigazione, il meteo, il GPS, le mappe, l'organizzazione e la sicurezza. Per i velisti, questo è il luogo in cui stabilire un collegamento tra le regate oceaniche e la crociera, poiché i riflessi di base rimangono gli stessi: anticipare, prepararsi, controllare e sapere quando rinunciare. Il vantaggio è educativo, con ausili interattivi, una mappa digitale, diari di bordo e dispositivi di gestione.

Aiutare le famiglie a spostarsi tra la Cité des Moussaillons e i laboratori, senza disturbare i genitori

Da ottobre 2024, una nuova struttura di 1.000 m² su 4 livelli è rivolta ai bambini dai 2 ai 12 anni, con 48 dispositivi e due percorsi di abilità motoria, uno per i bambini dai 2 ai 6 anni e uno per i bambini dai 7 ai 12 anni. C'è anche uno scalo per bambini di 200 m² per i bambini dai 2 ai 6 anni, con giochi di equilibrio, indovinelli sonori, dispositivi a vento e un arrivo nel salone di una vera barca a vela.

Per una famiglia, il vantaggio è semplice: tenere i bambini occupati con contenuti marittimi, non solo "guardando le barche". E per i genitori che sono velisti, spesso è un modo per introdurre il vocabolario - vento, equilibrio, manovre - senza una lezione.

Alla ricerca di sensazioni senza illudersi, TyRoll, 4D e sforzi con l'argano

Il TyRoll parte dal Tour des Vents, un'attività lanciata nella primavera del 2020, con 350 metri di linea, una piattaforma a 40 metri d'altezza e una velocità annunciata di 60 km/h. Adatta a persone di peso compreso tra 25 e 110 kg, l'attività è supervisionata, in gruppi di circa 12 persone. Non si tratta tanto di navigare quanto di volare sull'acqua, ma l'interesse nautico è presente e la vista sul porto e sulle strutture di Lorient La Base dà un'idea del sito.

All'interno, il cinema dinamico 4D "Ocean Ride" e le aree per la movimentazione, il sollevamento, il verricello e il governo sono progettati per farvi vivere un'esperienza fisica. Il vantaggio è che ci si rende subito conto che le manovre richiedono energia e che un ponte di regata non è un salotto.

Legare l'eredità di Tabarly alle barche visibili, Pen Duick al pontone e alla storia della corsa

Il sito presenta uno spazio dedicato a Éric Tabarly, di circa 150 m², con una cabina ricostruita del Pen Duick II, oggetti personali e archivi. Soprattutto, i Pen Duick, Pen Duick, Pen Duick II, Pen Duick III, Pen Duick V e Pen Duick VI sono annunciati ormeggiati ai pontoni, con un capannone per lo svernamento in loco.

Per un velista, il vantaggio è quello di avere un punto di ancoraggio storico concreto, si passa dalla storia alla barca reale. Il rischio è quello di ridurre Tabarly a una vetrina. Il dossier cita comunque alcune tappe specifiche: la regata transatlantica britannica in solitario vinta nel 1964 su Pen Duick II, in 27 giorni 23 ore e 56 minuti, e l'allestimento del progetto museale a Lorient, con una Cité inaugurata nel 2008, seguita da un rinnovo del percorso nel 2015. E se volete una frase da tenere a mente, questa, attribuita al dossier, riassume l'impronta mediatica del velista, " Tabarly ha messo una vela nel cuore di ogni francese ".

Ospitare eventi professionali in riva al mare: utile, ma non privo di vincoli logistici

La Cité de la Voile è anche uno strumento per il turismo d'affari, con un auditorium da 132 posti, spazi flessibili, sale riunioni, una sala utilizzabile durante la stagione e privatizzazioni serali. Per i professionisti, il vantaggio è l'immediata vicinanza ai pontoni, alle barche e alle infrastrutture del centro di regate oceaniche, che dà contenuto a seminari, visite guidate, cacce al tesoro e imbarchi.

Informazioni pratiche e riferimenti utili

La Cité de la Voile Éric Tabarly è aperta tutti i giorni durante le vacanze scolastiche, dalle 10 alle 18, e dalle 10 alle 19 durante le vacanze scolastiche estive. Il TyRoll è pubblicizzato a 11 euro e sono previste visite guidate e laboratori per famiglie per velisti da 1,20 m in su.

E voi, quando visitate un sito di regate oceaniche, cosa cercate per prima cosa, la barca, la tecnica o la storia che accompagna il pontone?

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