Cape 31 Gold Cup: 28 imbarcazioni e campioni olimpici a Saint-Tropez

Saint-Tropez riunisce i migliori equipaggi della classe
Saint-Tropez riunisce i migliori equipaggi della classe © Sailing Energy

La prima edizione della Cape 31 Gold Cup riunirà 28 equipaggi nel Golfo di Saint-Tropez, dal 14 al 17 ottobre 2026. Con la partecipazione di numerosi campioni europei, medagliati olimpici e i migliori equipaggi dei circuiti britannico e mediterraneo, questa competizione segna una nuova tappa nello sviluppo della classe. Sono in programma dodici regate per decidere il vincitore di una flotta in cui i contendenti al titolo sono numerosi.

Una flotta da record per la prima Gold Cup

La baia di Saint-Tropez ospita questa settimana un raduno senza precedenti della classe Cape 31. Con 28 imbarcazioni iscritte, la prima Gold Cup supera il precedente record di partecipazione della classe, fissato a 26 imbarcazioni in occasione del campionato nazionale britannico del 2023 a Lymington.

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Organizzata dalla Société Nautique di Saint-Tropez, la regata riunisce per la prima volta le flotte britannica e mediterranea. I 212 membri degli equipaggi iscritti rappresentano circa 23 nazionalità.

La Germania fornisce il contingente più numeroso, con otto navi, seguita dalla Gran Bretagna, che ne schiera cinque. La Francia e l'Italia contano ciascuna tre unità.

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Questa partecipazione testimonia la crescita del Cape 31, un monotipo da regata di 31 piedi il cui sviluppo ha subito un?accelerazione nel Mediterraneo nel corso delle ultime stagioni. In due anni, il circuito mediterraneo è passato da sei imbarcazioni a una flotta in grado di riunire quasi trenta equipaggi per questa prima Gold Cup.

Stig, La Pericolosa e Khumbu tra i favoriti

Il livello agonistico si preannuncia particolarmente alto.

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La Stig, guidata da Alessandro Rombelli, arriva forte del titolo del circuito mediterraneo 2026, conquistato con dieci punti di vantaggio. L'equipaggio italiano aveva inoltre vinto il campionato europeo 2025 a Palma.

La Pericolosa, di Christian Schwoerer, è tra i suoi principali avversari. Campione d?Europa 2024 a Sanremo, l?imbarcazione tedesca arriva da una vittoria nella finale mediterranea disputata a Hyères alla fine di settembre.

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Il Khumbu di Guy Gillon rappresenta invece uno dei punti di riferimento britannici, con il suo titolo nazionale del 2026.

Anche la ?Stella Maris? di August Schram, seconda nel circuito mediterraneo, e la ?Eker Süzme?, particolarmente in evidenza nell?ultima regata a Hyères, possono ambire ai primi posti.

Medaglisti olimpici distribuiti tra gli equipaggi

La Gold Cup riunisce inoltre numerosi velisti di fama internazionale.

Campioni olimpici nella classe 470 a Rio nel 2016, i croati ?ime Fantela e Igor Mareni? questa volta regatano su imbarcazioni diverse. Fantela sale a bordo dello Stig, mentre Mareni? si unisce al Black Star.

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L'australiano Will Ryan, campione olimpico nella classe 470 a Tokyo, gareggia a bordo di Hatari, insieme a Nic Asher ed Elliot Willis, campioni del mondo nella classe 470 nel 2008.

Alla gara partecipano anche altri medagliati olimpici: Zsombor Berecz su Black Battalion, Mateo Majdalani su La Pericolosa, Xavier Rohart su Chocolate e Nicolas Charbonnier su Black Star.

L'italiano Francesco Bruni, ex co-timoniere di Luna Rossa nella Coppa America, naviga su Motions, l'imbarcazione di Lennard van Oeveren. La sua presenza rafforza ulteriormente il livello tattico di una flotta che riunisce specialisti provenienti da discipline molto diverse.

Il Give Me Five gioca in casa

Tra le tre imbarcazioni francesi in gara, la ?Give Me Five? gode di uno status particolare.

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Il Cape 31 di Adrien e Robin Follin naviga nelle sue acque abituali. Campione europeo Corinthian nel 2024, l'equipaggio ha anche vinto una regata durante l'ultima tappa mediterranea a Hyères.

Adrien Follin ha partecipato all'arrivo della flotta a Saint-Tropez e all'organizzazione di questa prima Gold Cup.

Per Give Me Five, la sfida consisterà nel trasformare la propria conoscenza del golfo in un vantaggio rispetto a equipaggi particolarmente esperti. Gli effetti della costa, i cambiamenti di vento e le scelte relative al lato del percorso possono giocare un ruolo importante, ma non potranno sostituire la qualità delle partenze e delle manovre.

Sono previste dodici manche fino a sabato 17 ottobre

I controlli di misura e le verifiche tecniche hanno preceduto le prime gare, in programma a partire da mercoledì 14 ottobre.

Il comitato di regata prevede fino a tre manche al giorno, per un totale di dodici. Le regate si disputano in flotta, con arbitraggio in acqua secondo l?allegato UF delle regole di regata.

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Il primo segnale di avviso è previsto ogni giorno alle 10.30. Sabato 17 ottobre non sarà possibile effettuare nuove partenze dopo le 14.30.

Al termine di quest'ultima giornata, un equipaggio entrerà a far parte dell'albo d'oro della primissima Cape 31 Gold Cup.

Al di là del risultato, questa edizione consentirà di valutare la capacità della classe di riunire in modo duraturo le diverse flotte nazionali attorno a una grande competizione internazionale.

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