Catamarano evacuato in Marocco: due membri dell'equipaggio trovati vivi dopo 5 giorni alla deriva in un gommone

Le Lagoon 42 Stella
Le Lagoon 42 Stella

Due marinai francesi, partiti dalle Antille a bordo di un Lagoon 42 per un viaggio di consegna in Europa, sono scomparsi al largo delle coste del Marocco dopo aver abbandonato la loro imbarcazione. Trovati nel loro tender da una nave mercantile, sono sopravvissuti cinque giorni alla deriva in un tender di 3 metri.

Dopo diversi giorni di ricerche coordinate nello Stretto di Gibilterra, i due marinai francesi dispersi al largo di Tangeri sono stati finalmente ritrovati vivi. Il loro salvataggio segna la fine di un'operazione che ha coinvolto importanti risorse marocchine, francesi e spagnole.

Un allarme scattato in seguito a difficoltà a bordo

Il Centro nazionale di coordinamento e salvataggio marittimo del Marocco è stato allertato nella notte tra il 24 e il 25 maggio 2026 in seguito a una segnalazione riguardante il catamarano Stella. Lo yacht era in viaggio di consegna dalla Martinica a un porto europeo quando l'equipaggio ha segnalato l'ingresso di acqua. Secondo le informazioni fornite dai parenti dei marinai, un primo messaggio indicava che l'imbarcazione stava imbarcando acqua. Un secondo messaggio indicava che l'imbarcazione era stata abbandonata a favore del tender.

La Stella è stata rapidamente localizzata. Il catamarano galleggiava ancora vicino alla costa marocchina, ma senza nessuno a bordo.

Ricerca incentrata sull'appendice

Una volta ritrovato il catamarano, le operazioni si sono concentrate sulla ricerca del gommone con motore fuoribordo su cui erano saliti i due uomini.

La risposta è stata sostanziale. Le autorità marocchine hanno mobilitato aerei, elicotteri, diverse unità marittime e squadre di soccorso terrestri lungo la costa. La Francia ha dispiegato un aereo di sorveglianza marittima, mentre le ricerche sono state estese alle acque spagnole. L'area di ricerca è particolarmente complessa. Le correnti dello Stretto di Gibilterra, unite al fitto traffico marittimo, spesso complicano le operazioni di localizzazione delle piccole imbarcazioni.

Una nave mercantile avvista i due marinai

L'esito finale si ebbe il 28 maggio 2026, quando una nave mercantile avvistò il gommone al largo di Assilah, sulla costa atlantica del Marocco, e l'identificazione dei due francesi fu confermata con il supporto delle autorità marocchine. I sopravvissuti sono stati quindi imbarcati sul mercantile, in rotta verso Cadice, nel sud della Spagna.

Il loro stato di salute non è stato dettagliato, ma le autorità hanno confermato che erano illesi.

L'assenza di un faro di emergenza solleva dubbi

Uno degli insegnamenti di questo caso riguarda le attrezzature di sicurezza a bordo. Le autorità marocchine hanno indicato che i diportisti non disponevano di segnalatori di emergenza. Per i naviganti oceanici, i radiofari individuali o gli EPIRB sono spesso il modo più rapido per trasmettere una posizione precisa ai centri di soccorso quando si rende necessario abbandonare la nave.

In questo caso, l'allarme iniziale ha permesso di avviare rapidamente le ricerche, ma l'assenza di un faro ha reso difficile la localizzazione del gommone per diversi giorni. Questa operazione ci ricorda anche un noto principio di sicurezza marittima: un'imbarcazione galleggiante è generalmente più visibile di una scialuppa di salvataggio.

Le circostanze esatte che hanno portato l'equipaggio ad abbandonare Stella non sono ancora note. Gli esami effettuati sul catamarano, che viene rimorchiato nel porto di Assilah, potranno fornire una migliore comprensione della natura dei danni riportati prima dell'abbandono dell'imbarcazione.

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