Con oltre 500 barche esposte e quasi 65.000 visitatori attesi, Le Mille Sabords rimane uno dei principali eventi nautici autunnali del Grand Ouest. L'edizione 2026, organizzata dal 29 ottobre al 1° novembre al Port du Crouesty, è destinata a proseguire lo sviluppo iniziato negli ultimi anni in materia di attrezzature, usi e nuove pratiche nautiche.
Uno spettacolo in un momento più complesso per il mercato
La Mille Sabords occupa un posto speciale nel calendario nautico francese. Tenuto alla fine della stagione nautica, il salone arriva in un momento in cui i diportisti e i professionisti si preparano ai lavori invernali, al rinnovo delle imbarcazioni e ai progetti per l'anno successivo.
L'evento riunisce privati che vengono a vendere le loro imbarcazioni e aziende specializzate in attrezzature, refit, servizi e motori.
In un clima economico meno favorevole per l'industria nautica dal 2024, gli organizzatori sottolineano il ruolo commerciale del salone. Si dice che l'anno scorso il salone abbia mantenuto forti le vendite di imbarcazioni usate, attrezzature tecniche e servizi di manutenzione.
La Mille Sabords rimane un evento molto seguito dal settore, che permette di valutare le dinamiche del mercato post-stagionale.
Un formato a galla che mantiene il suo fascino per i diportisti
Una delle particolarità del Mille Sabords è che si trova direttamente nel porto di Crouesty. I visitatori possono accedere alle imbarcazioni a galla, confrontare le attrezzature e parlare direttamente con i professionisti in condizioni vicine all'uso reale.
Questo format attira spesso un pubblico molto mirato. Molti visitatori arrivano con un progetto specifico in mente: l'acquisto di una barca, l'aggiornamento dell'elettronica di bordo, la sostituzione della tappezzeria, l'ottimizzazione del consumo energetico o la preparazione di un programma di crociera.
Il salone accoglie velerie, chandler, produttori di motori, specialisti di apparecchiature connesse, aziende di comfort di bordo e protagonisti di nuove soluzioni elettriche e ibride.
E per i diportisti, questo tipo di evento è spesso un'opportunità per confrontare direttamente diverse soluzioni tecniche, senza dover viaggiare da un cantiere o da un distributore all'altro.
L'industria nautica è ancora alla ricerca dei suoi professionisti del futuro
L'edizione 2026 segnerà anche il ritorno del villaggio della formazione, delle carriere e dell'occupazione, lanciato nella precedente edizione. In considerazione del continuo bisogno di assunzioni nei cantieri navali, nei porti e nelle aziende di servizi nautici, quest'area è destinata ad aumentare del 50%.
L'obiettivo è sempre quello di presentare le professioni nautiche ai giovani, alle persone in fase di riqualificazione e ai visitatori interessati alla formazione tecnica e marittima.
Il salone sarà ancora una volta caratterizzato dal villaggio "Vela per tutti", organizzato in collaborazione con i club locali e il Comitato Dipartimentale della Vela del Morbihan. L'obiettivo di quest'area è quello di promuovere una vela più accessibile e inclusiva attraverso discussioni e dimostrazioni.

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