Il cantiere britannico Pearl Yachts sarà presente al Boot Düsseldorf 2026 per presentare il Pearl 63, un modello che segna un forte posizionamento nel segmento degli yacht a motore di 60 piedi.
Uno scafo progettato per l'autonomia e la facilità d'uso

Con il suo motore Volvo IPS e lo scafo Bill Dixon, il Pearl 63 è progettato per l'utilizzo senza equipaggio professionale. La presenza di un joystick, la stabilità alle basse velocità e la gestione ottimizzata del consumo di carburante sono stati progettati pensando all'armatore velista. Si tratta di un segmento in crescita del mercato dei superyacht, con particolare attenzione alla manovrabilità nei porti turistici e al comfort per le crociere in famiglia.
Una disposizione degli interni rara per una barca di 18 metri

Quattro cabine, tra cui una suite armatoriale a tutta larghezza accessibile da una scala privata, è una configurazione insolita per questa dimensione. L'ottimizzazione della circolazione a bordo e l'enfasi posta sulla privacy dell'armatore testimoniano la ricerca di volumi ergonomici. Le aperture laterali nel pozzetto di poppa, le grandi vetrate e gli arredi modulari trasformano gli spazi in base alle esigenze della giornata.
Dixon e Hoppen in azione

Bill Dixon è responsabile dell'architettura navale, mentre Kelly Hoppen è responsabile del design degli interni. Il duo, che ha già lavorato insieme ai precedenti modelli del cantiere, dà continuità all'identità delle unità Pearl. L'approccio modulare, la scelta di diversi ambienti interni e i materiali utilizzati consentono la personalizzazione senza eccedere.
Una strategia aggressiva sul mercato German Frers

Il Boot di Düsseldorf attira un pubblico ben informato, spesso fedele ai principali marchi tedeschi e italiani. Con il supporto del suo distributore locale, Pearl Germany, Pearl Yachts sta cercando di consolidare la sua presenza in Europa centrale. L'anteprima tedesca del Pearl 63 non è casuale: fa parte di una strategia di crescita rivolta alle aree in cui gli yacht a motore di alta gamma rimangono dinamici.
Il Pearl 73, il futuro anello della gamma
Il cantiere britannico presenterà anche le prime immagini del Pearl 73, che dovrebbe essere un modello cardine tra i 63 e gli 82 piedi. L'obiettivo sembra chiaro: mantenere i codici estetici e pratici dei modelli esistenti, aumentando però la capacità di alloggio e le possibilità di utilizzo prolungato. Questo modello potrebbe interessare gli armatori che desiderano fare un passo avanti senza cadere nei vincoli degli yacht con equipaggio fisso.

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