Il giro dell'Artico in trimarano, un progetto di circumnavigazione mai tentato prima

© Nicolas Marcillaud

Nicolas Marcillaud, un velista francese, sta preparando una circumnavigazione dell'Artico esclusivamente a vela. Partirà con un trimarano da regata convertito per le alte latitudini. Un test in scala reale è previsto in Groenlandia nell'estate del 2026.

Il giro del mondo a vela attraverso l'emisfero settentrionale non è mai stato fatto prima. Questo progetto, guidato da Nicolas Marcillaud, si basa sui recenti sviluppi delle condizioni di navigazione nell'Artico e su una preparazione tecnica specifica.

Una rotta resa percorribile dal cambiamento del pack di ghiaccio

Il progetto si basa su una realtà ben nota ai navigatori polari. La riduzione dei ghiacci nell'Artico sta gradualmente cambiando le condizioni di navigazione. Alcune aree che prima erano impraticabili stanno diventando accessibili in estate, soprattutto a nord della Groenlandia, del Canada e della Siberia.

Ci sono già state diverse pietre miliari in questo progresso, con un viaggio intorno al mondo in rompighiaccio nel 1999, seguito da passaggi in barca a vela a motore dal 2010 in poi. Nel 2026 si sta valutando la possibilità di effettuare un passaggio completo a vela senza motore.

Un percorso non ancora tracciato

Le Groenland ©Nicolas Marcillaud
Groenlandia ©Nicolas Marcillaud

Ma la navigazione in queste aree rimane complessa. Alcuni tratti del percorso hanno dati cartografici limitati. I passaggi a nord-ovest e a nord-est sono quelli che presentano le maggiori difficoltà, con ghiaccio alla deriva, condizioni meteorologiche instabili e mancanza di infrastrutture. Il progetto si basa sull'analisi delle immagini satellitari e della storia meteorologica per definire una finestra di navigazione estiva.

Un trimarano da regata adattato all'Artico

Paradox, un trimaran de 10m ©Nicolas Marcillaud
Paradox, un trimarano di 10 metri ©Nicolas Marcillaud

La scelta della barca è in contrasto con gli standard delle spedizioni polari. Nicolas Marcillaud ha scelto un multiscafo di 10 metri, Paradox, costruito nel 1997. Questo trimarano, originariamente progettato per le regate, è stato completamente modificato per soddisfare i vincoli dell'Estremo Nord.

©Nicolas Marcillaud
nicolas Marcillaud

Il lavoro intrapreso dal 2025 si è concentrato sui rinforzi strutturali, sulla semplificazione delle manovre, sulla capacità di spiaggiarsi e sulla riparabilità. L'obiettivo è mantenere l'imbarcazione leggera, con un peso inferiore alle 2 tonnellate, e renderla capace di operare in un ambiente ristretto.

Paradox en pleine préparation ©Nicolas Marcillaud
Paradosso in piena preparazione ©Nicolas Marcillaud

Il progetto incorpora anche una scelta tecnica particolare. Alcune apparecchiature sono di seconda mano. Questo approccio mira a limitare l'impatto ambientale mantenendo un livello di affidabilità compatibile con la navigazione impegnata.

La configurazione dell'imbarcazione comprende anche sistemi adattati alla navigazione senza motore, con una gestione precisa dell'energia e delle manovre.

Un test in Groenlandia prima del tentativo nel 2027

Prima di effettuare qualsiasi tentativo, è prevista una prova in condizioni reali. Dopo un varo previsto per l'11 maggio 2026, è prevista una navigazione in solitaria in Groenlandia tra luglio e settembre 2026. Questa fase dovrebbe consentire di convalidare il comportamento dell'imbarcazione tra i ghiacci e di adeguare le scelte tecniche.

L'obiettivo è quello di lanciare il giro del mondo nell'estate del 2027, su una rotta stimata di 9.000 miglia nautiche, con una durata prevista di tre mesi.

"Andare a nord significa prendere una scorciatoia per fare il giro del mondo. Significa anche navigare in un ambiente in costante cambiamento, con ghiaccio, tempo e incertezza. L'obiettivo non è affrontare questo oceano, ma adattarsi ad esso. " spiega Nicolas Marcillaud.

Un navigatore addestrato alle alte latitudini

©Nicolas Marcillaud
nicolas Marcillaud

Nicolas Marcillaud naviga regolarmente nelle zone polari. Nato nel 1994, ha navigato in Groenlandia, Svalbard, Antartide e Norvegia. Lavora anche come skipper professionista in queste zone.

Il suo itinerario prevede una traversata del Nord Atlantico nel 2020 e diverse spedizioni artiche tra il 2021 e il 2025. Questo progetto è una continuazione di questi viaggi, con un cambiamento di scala in termini di durata e itinerario.

Bivouac au Groenland ©Nicolas Marcillaud
Bivacco in Groenlandia ©Nicolas Marcillaud
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