Oltre alle tavole rotonde e alle discussioni sul futuro, Nice Boating Tomorrow presenterà anche imbarcazioni e soluzioni visibili, operative o in fase di implementazione. Le imbarcazioni esposte forniscono un'istantanea del mercato attuale, dalla propulsione elettrica all'ibridazione, fino all'adattamento di piattaforme esistenti.
Yacht di produzione adattati all'ibridazione

Tra le imbarcazioni presentate, il Dufour 48 ODSea+ illustra l'adattamento degli yacht prodotti in serie a soluzioni energetiche alternative. L'obiettivo è quello di integrare gradualmente i sistemi ibridi, senza compromettere l'architettura complessiva dell'imbarcazione.

Nello stesso spirito, l'FP41 ODSea+ di Fountaine Pajot rappresenta un approccio da catamarano orientato alla crociera, che combina propulsione assistita, produzione di energia e gestione di bordo ottimizzata. Queste unità sono chiaramente rivolte agli armatori che desiderano ridurre la loro dipendenza dai motori a combustione, senza passare all'alimentazione esclusivamente elettrica.

Il Leopard 52, esposto da Leopard Catamarans France, completa questo panorama di multiscafi da crociera. In questo segmento, la transizione energetica non comporta tanto una svolta quanto l'accumulo di elementi tecnici: gestione dell'energia, propulsione assistita, produzione a bordo e utilizzo ottimizzato.
Barche diurne ed elettriche, un'offerta più chiara

Nice Boating Tomorrow presenta anche imbarcazioni progettate fin dall'inizio per la propulsione elettrica. L'imbarcazione a energia solare SRE 23, esposta da Seamagine Eco Navigation e Seazen, è un perfetto esempio di questo approccio, con una produzione di energia a bordo adatta alla navigazione costiera e all'uso professionale o semi-professionale.

L'E-SOLE 750, proposto da E-SOLE Boat SAS, e il Dhamma Blue DHB-P01, dimostrano che il segmento delle dayboat elettriche continua a prendere forma, con imbarcazioni progettate per programmi specifici, come la navigazione diurna, il trasporto o l'utilizzo in aree ristrette.

Conversione e retrofit, un mercato che si sta organizzando
La presenza di soluzioni di conversione della propulsione elettrica o ibrida, promosse in particolare da Naval Transition e Seamagine Eco Navigation, sottolinea il crescente interesse per il retrofitting. Questo approccio risponde a una forte realtà economica: la flotta esistente è massiccia e il suo completo rinnovamento richiederà tempo.

Gli studi di fattibilità, i kit di conversione e l'assistenza tecnica stanno diventando professioni a sé stanti, all'interfaccia tra cantiere navale, produttore di motori e armatore. Per i professionisti si tratta di un segmento in crescita, ma ancora fortemente dipendente dal quadro normativo e dagli utilizzi mirati.
Propulsori e sistemi: una gamma in rapida diversificazione

In termini di propulsione, l'evento ha riunito un'ampia gamma di soluzioni. I motori elettrici fuoribordo Mercury Avator, nelle versioni 7,5e, 20e e 35e, illustrano l'ascesa dei principali produttori di motori in questo mercato.

Operatori specializzati come E-NAV Systems presentano una serie di soluzioni, tra cui AXC 36 Oceanvolt, MOLABO ARIES I 50, fuoribordo Momentum, Servoprop 25 Oceanvolt ed eliche di prua nella gamma da 5 a 10 kW. Bluenav, da parte sua, espone motori elettrici da 8 a 15 kW, posizionati per applicazioni modulari e aggiornabili.

Questi sistemi sono di diretto interesse per i cantieri navali, gli integratori e le reti di manutenzione, in quanto determinano la fattibilità industriale e l'affidabilità a lungo termine delle imbarcazioni esposte.

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