Un detergente specifico per ponti sintetici effetto teak
I rivestimenti per ponti in PVC, con o senza effetto teak, rappresentano un?alternativa al legno naturale. Sebbene non richiedano le stesse operazioni di manutenzione del teak, devono comunque essere puliti regolarmente. Lo sporco si accumula sulle superfici esposte alle intemperie e al calpestio dell?equipaggio, alterandone progressivamente l?aspetto.
In questa nuova puntata video di «Avete un minuto?», Victor, della società Victor Nautisme di La Rochelle, interviene su un ponte sintetico grigio che presenta un moderato accumulo di sporco. Utilizza il Flexi Kline di Matt Chem, un detergente concentrato formulato per i rivestimenti dei ponti in PVC.
Questo prodotto è indicato per rimuovere tracce di grasso, gomma e fumo, ma anche depositi vegetali come alghe, muschi e licheni.
Adattare la diluizione alle condizioni del ponte
Il Flexi Kline non va mai utilizzato puro. Data la sua concentrazione, è necessario preparare una soluzione in acqua prima di iniziare la pulizia. Per la manutenzione ordinaria, Matt Chem consiglia di diluire 150 ml di prodotto in 5 litri d'acqua . Questa è la concentrazione scelta da Victor per questa dimostrazione. Il ponte è sporco, ma le sue condizioni non giustificano una concentrazione maggiore.
Su una superficie molto sporca, in particolare dopo un intervento in cantiere o un trasporto, il produttore raccomanda una diluizione di 500 ml in 5 litri d'acqua. Questa distinzione consente di adattare la quantità di detergente al lavoro da svolgere, anziché utilizzare sistematicamente la concentrazione massima.
Applicare con una spugna e risciacquare abbondantemente
Nel video, Victor utilizza una semplice spugna. La imbeve di soluzione diluita, quindi strofina la superficie per rimuovere lo sporco. Lascia inoltre agire il prodotto prima di procedere al risciacquo. Per una superficie più ampia, si consiglia l?uso di una scopa da ponte. Una volta terminata la pulizia, Victor sottolinea l?importanza del risciacquo con acqua pulita. Questa operazione permette di rimuovere il detergente e lo sporco staccato, evitando di lasciare residui sul ponte.
Una differenza evidente tra le superfici pulite e quelle non trattate
L'interesse di questa dimostrazione risiede nel confronto effettuato alla fine del video. Una parte del ponte è stata pulita, mentre l'area adiacente è rimasta nel suo stato iniziale. La differenza di tonalità è evidente. Il PVC grigio trattato assume un colore più scuro e un aspetto più pulito rispetto alla parte non pulita.
Flexi Kline è compatibile con gelcoat, vernici, materie plastiche e leghe leggere.
Questa dimostrazione ci ricorda soprattutto che un ponte sintetico richiede una manutenzione adeguata. Con una diluizione adeguata alle sue condizioni, una strofinata con una spugna e un risciacquo accurato, il rivestimento riacquista un aspetto più pulito, senza bisogno di interventi complessi.

/ 







